Cari amici lettori,
febbraio ci regalerà l'imbarazzo della scelta in fatto di Thriller. Ecco a voi: UN'ESTATE PER MORIRE di P.C. Roscoe; UN PODCAST HA DECISO DI ROVINARMI LA VITA di Amy Tintera; TUTTE LE ALTRE MAMME MI ODIANO di Sarah Harman e I DELITTI DI RUE DU LOUVRE di Michaëla Watteaux.
Venite a scoprirli...
Un'estate per morire di P.C. Roscoe
Titolo: Un'estate per morire
Autrice: P.C. Roscoe
Editore: Mondadori
Genere: Thriller YA
Uscita: 3 febbraio
Pagine: 276
La splendida ed esclusiva isola di Mokani è il luogo felice di Avery Finch. Ogni anno, non appena vi mette piede con i genitori, tutte le amarezze della vita quotidiana si cancellano. Qui, sotto il sole dei Caraibi, ritrova gli amici con cui è cresciuta, quasi tutti rampolli di famiglie molto facoltose, e trascorre giorni finalmente spensierati. Quest’anno però qualcosa è cambiato. E non solo perché ha deciso di portare con sé la sua compagna di università Nora, una ragazza di umili origini il cui motto è di non fissare regole, ma di infrangerle e basta. L’atmosfera, sull’isola, è tesa fin dal loro arrivo. Hugo, l’ex di Avery e figlio dei proprietari del resort di cui sono tutti ospiti, non è ancora riuscito a superare la loro rottura. Sydney, la sua migliore amica, si comporta in modo strano e distaccato. E Leo, il figlio del cuoco e membro ad honorem del gruppo, non riesce a staccarle gli occhi di dosso. Tra loro c’è una tensione evidente, forse addirittura troppo evidente… Tra fiumi di champagne e cocktail alla frutta esotica, gite in barca e cibi raffinati, vanno in scena vite apparentemente perfette che nascondono bugie e segreti inconfessabili. Per proteggere i quali potrebbe anche valere la pena uccidere…
Un podcast ha deciso di rovinarmi la vita di Amy Tintera
Autrice: Amy Tintera
Editore: Rizzoli
Genere: Mistery Thriller/Suspense/crime
Uscita: 3 febbraio
Pagine: 368
Lucy da ore spulcia ricette per preparare un "pollo di scuse" ed è anche convinta che a momenti il capo la chiamerà per darle il benservito; il pollo, invece, è per il fidanzato, al quale non ha mai detto di essere la principale sospettata per l'omicidio della sua migliore amica, avvenuto cinque anni prima. D'altra parte, chi poteva immaginare che il podcast true crime del momento, "Oltre la bugia", avrebbe proposto agli ascoltatori proprio il delitto irrisolto che la vede al centro di quei fatti? È bastato il primo episodio per strapparla dall'anonimato e rovinarle la vita. Ma la verità è che la sua vita si è rovinata la notte in cui Savvy è stata uccisa e Lucy è stata trovata in stato confusionale con il vestito sporco del sangue dell'amica. Nemmeno il fatto che la sua memoria sia andata in cortocircuito ha giocato a suo favore. Per questi motivi, seppur in mancanza di prove schiaccianti, gran parte degli abitanti della cittadina texana di Plumpton aveva dato per scontata la sua colpevolezza. A cinque anni da quella notte, Lucy è costretta a tornare nel posto dove aveva giurato di non mettere più piede, in un agosto che sembra diretta emanazione dell'inferno, per festeggiare gli ottant'anni dell'adorata nonna. Lì entra in collisione con l'odioso - ma sexy - podcaster Ben Owens, con una comunità ostile e con gli stessi affetti di sempre, ormai cambiati. Di fronte ai quali potrà solo contrapporre, nella sua ricerca della verità, l'arma più affilata di cui dispone: il suo irriducibile sarcasmo sul fondo del quale resta, tuttavia, il doloroso timore di scoprire che sono state le sue mani a far del male a Savvy.
Autrice: Sarah Harman
Editore: HarperCollins Italia
Genere: Mistery Thriller/Suspense
Uscita: 3 febbraio
Pagine: 384
“Il ragazzino scomparso si chiama Alfie Risby, ha dieci anni e, se volete sapere come la penso, è uno stronzetto fatto e finito.”
Florence conosce bene il fallimento. Dopo la fine disastrosa della sua carriera in una girl band degli anni 2000, si trascina per West London, single, al verde e insoddisfatta. Le uniche cose di cui è orgogliosa sono le sue scelte sempre più elaborate di nail art e suo figlio di dieci anni, il sensibile e intelligentissimo Dylan.
Ma quando Alfie Risby, il bullo della classe e giovane erede di un impero alimentare di surgelati, scompare misteriosamente durante una gita scolastica, Dylan diventa il principale sospettato. Florence deve rimettersi in carreggiata, trovare il ragazzino scomparso e scagionare suo figlio, o rischiare di perderlo per sempre. L’unico problema? Non ha alcuna abilità investigativa, non è esattamente popolare tra le altre mamme della scuola e ha appena trovato lo zaino di Alfie nascosto sotto il letto di Dylan...
Tutte le altre mamme mi odianoè l’esilarante, propulsivo e furiosamente divertente esordio di Sarah Harman. Caso editoriale venduto in oltre venti paesi nel mondo, è stato il libro più conteso alla fiera di Francoforte e i diritti per una serie tv sono stati subito comprati da Disney. Un romanzo con una protagonista irresistibilmente imperfetta, ironica, disastrosa, ma capace di un amore senza limiti. Perché una madre, anche una squinternata come Florence Grimes, farebbe qualsiasi cosa per salvare suo figlio. Qualsiasi cosa.
Florence conosce bene il fallimento. Dopo la fine disastrosa della sua carriera in una girl band degli anni 2000, si trascina per West London, single, al verde e insoddisfatta. Le uniche cose di cui è orgogliosa sono le sue scelte sempre più elaborate di nail art e suo figlio di dieci anni, il sensibile e intelligentissimo Dylan.
Ma quando Alfie Risby, il bullo della classe e giovane erede di un impero alimentare di surgelati, scompare misteriosamente durante una gita scolastica, Dylan diventa il principale sospettato. Florence deve rimettersi in carreggiata, trovare il ragazzino scomparso e scagionare suo figlio, o rischiare di perderlo per sempre. L’unico problema? Non ha alcuna abilità investigativa, non è esattamente popolare tra le altre mamme della scuola e ha appena trovato lo zaino di Alfie nascosto sotto il letto di Dylan...
Tutte le altre mamme mi odianoè l’esilarante, propulsivo e furiosamente divertente esordio di Sarah Harman. Caso editoriale venduto in oltre venti paesi nel mondo, è stato il libro più conteso alla fiera di Francoforte e i diritti per una serie tv sono stati subito comprati da Disney. Un romanzo con una protagonista irresistibilmente imperfetta, ironica, disastrosa, ma capace di un amore senza limiti. Perché una madre, anche una squinternata come Florence Grimes, farebbe qualsiasi cosa per salvare suo figlio. Qualsiasi cosa.
Autrice: Michaëla Watteaux
Editore: Casa Editrice Nord
Genere: Giallo storico
Uscita: 3 febbraio
Pagine: 384
Nella Parigi dei ruggenti anni ’20,
una donna coraggiosa e un ispettore tormentato
seguono le tracce di un assassino
che nessuno sembra voler trovare.
Parigi, 1925. Tra i locali di lusso, le danze disinibite nei cabaret e i cenacoli fumosi dei poeti surrealisti, la città sembra essere proiettata in una nuova era di cambiamento e benessere. Simbolo di questo rinnovato progresso è la Centrale Gutenberg in rue du Louvre, il più grande centralino telefonico di Parigi, che dà lavoro a decine di ragazze finalmente libere di esprimersi fuori dalle mura domestiche. Ma questo sogno rischia d’infrangersi quando due di loro vengono trovate brutalmente assassinate, con il volto sfigurato e coperto da una maschera simile a quelle usate dai soldati rimasti sfregiati durante la Prima guerra mondiale. Un dettaglio che induce a concentrare i sospetti sull’indiziato più ovvio: Mangrin, un reduce ferito nel corpo e nell’anima, che si guadagna da vivere come custode della Gutenberg.
Tuttavia la teoria non regge allo scrutinio di Paul Varenne, un ispettore di polizia che ha provato sulla propria pelle gli orrori delle trincee e si è inimicato i superiori a causa del suo anticonformismo e della sua testardaggine. Convinto che Mangrin non sia altro che un capro espiatorio, Varenne inizia a indagare, rendendosi presto conto che quegli omicidi non sono che la punta dell’iceberg. Aiutato da Mathilde de Villedieu, una giovane e brillante psicoanalista legata a una delle vittime, Varenne si farà strada tra le pieghe più oscure della società parigina, inseguendo una verità tanto tragica quanto pericolosa, che coinvolge persino i vertici del potere. E tra loro c’è chi è disposto a uccidere pur di mantenere il segreto.
una donna coraggiosa e un ispettore tormentato
seguono le tracce di un assassino
che nessuno sembra voler trovare.
Parigi, 1925. Tra i locali di lusso, le danze disinibite nei cabaret e i cenacoli fumosi dei poeti surrealisti, la città sembra essere proiettata in una nuova era di cambiamento e benessere. Simbolo di questo rinnovato progresso è la Centrale Gutenberg in rue du Louvre, il più grande centralino telefonico di Parigi, che dà lavoro a decine di ragazze finalmente libere di esprimersi fuori dalle mura domestiche. Ma questo sogno rischia d’infrangersi quando due di loro vengono trovate brutalmente assassinate, con il volto sfigurato e coperto da una maschera simile a quelle usate dai soldati rimasti sfregiati durante la Prima guerra mondiale. Un dettaglio che induce a concentrare i sospetti sull’indiziato più ovvio: Mangrin, un reduce ferito nel corpo e nell’anima, che si guadagna da vivere come custode della Gutenberg.
Tuttavia la teoria non regge allo scrutinio di Paul Varenne, un ispettore di polizia che ha provato sulla propria pelle gli orrori delle trincee e si è inimicato i superiori a causa del suo anticonformismo e della sua testardaggine. Convinto che Mangrin non sia altro che un capro espiatorio, Varenne inizia a indagare, rendendosi presto conto che quegli omicidi non sono che la punta dell’iceberg. Aiutato da Mathilde de Villedieu, una giovane e brillante psicoanalista legata a una delle vittime, Varenne si farà strada tra le pieghe più oscure della società parigina, inseguendo una verità tanto tragica quanto pericolosa, che coinvolge persino i vertici del potere. E tra loro c’è chi è disposto a uccidere pur di mantenere il segreto.










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