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Visualizzazione post con etichetta 5 gennaio 2023. Mostra tutti i post
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lunedì 5 dicembre 2022

Anteprima "La bambina di Auschwitz" di Malcolm Brabant e Tova Friedman



Cari amici lettori,

è in uscita il prossimo 5 gennaio per Newton Compton Editori "La bambina di Auschwitz" del duo autorale Malcolm Brabant e Tova Friedman. L’incredibile memoir di una delle più giovani deportate ad Auschwitz.




Titolo: La bambina di Auschwitz
Autori: Malcolm Brabant, Tova Friedman
Editore: Newton Compton Editori
Genere: Autobiografia
Uscita: 5 gennaio
Pagine: 288



Tova Friedman è una delle più giovani sopravvissute ad Auschwitz. A soli quattro anni scampò alle esecuzioni di massa nel ghetto della città polacca in cui viveva insieme alla sua famiglia. A sei anni fu fatta salire su uno dei treni diretti verso l’inferno in terra e deportata nel campo di concentramento nazista di Auschwitz-Birkenau. Nonostante la giovane età, in quel luogo fu testimone di terribili atrocità e si trovò, come pochissimi altri hanno avuto la possibilità di testimoniare, dentro una camera a gas. In questo libro Tova Friedman racconta finalmente la sua storia.





Anteprima "La portalettere" di Francesca Giannone



Cari amici lettori,

vi presentiamo in anteprima "La portalettere" di Francesca Giannone, in uscita il 5 gennaio per Casa Editrice Nord. Italia, anni '30. Un paesino del Sud. Una donna del Nord. Un incontro che cambierà entrambi.




Titolo: La portalettere
Autrice: Francesca Giannone
Editore: Casa Editrice Nord
Genere: Historical romance
Uscita: 5 gennaio
Pagine: 416


Salento, giugno 1934. A Lizzanello, un paesino di poche migliaia di anime, una corriera si ferma nella piazza principale. Ne scende una coppia: lui, Carlo, è un figlio del Sud, ed è felice di essere tornato a casa; lei, Anna, sua moglie, è bella come una statua greca, ma triste e preoccupata: quale vita la attende in quella terra sconosciuta?
Persino a trent’anni da quel giorno, Anna rimarrà per tutti «la forestiera», quella venuta dal Nord, quella diversa, che non va in chiesa, che dice sempre quello che pensa. E Anna, fiera e spigolosa, non si piegherà mai alle leggi non scritte che imprigionano le donne del Sud. Ci riuscirà anche grazie all’amore che la lega al marito, un amore la cui forza sarà dolorosamente chiara al fratello maggiore di Carlo, Antonio, che si è innamorato di Anna nell’istante in cui l’ha vista.
Poi, nel 1935, Anna fa qualcosa di davvero rivoluzionario: si presenta a un concorso delle Poste, lo vince e diventa la prima portalettere di Lizzanello. La notizia fa storcere il naso alle donne e suscita risatine di scherno negli uomini. «Non durerà», maligna qualcuno.
E invece, per oltre vent’anni, Anna diventerà il filo invisibile che unisce gli abitanti del paese. Prima a piedi e poi in bicicletta, consegnerà le lettere dei ragazzi al fronte, le cartoline degli emigranti, le missive degli amanti segreti. Senza volerlo – ma soprattutto senza che il paese lo voglia – la portalettere cambierà molte cose, a Lizzanello.
Quella di Anna è la storia di una donna che ha voluto vivere la propria vita senza condizionamenti, ma è anche la storia della famiglia Greco e di Lizzanello, dagli anni ’30 fino agli anni ’50, passando per una guerra mondiale e per le istanze femministe.
Ed è la storia di due fratelli inseparabili, destinati ad amare la stessa donna.