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sabato 25 novembre 2017

Segnalazioni Made in Italy --->> Fiorella Carcereri, Margaret Mikki, Maria Capasso, Monica Peccolo e Scarlet Danae


Ciao carissimi amici,

per la nostra giornata Made in Italy abbiamo come ospiti: Fiorella Carcereri, Margaret Mikki, Maria Capasso, Monica Peccolo e Scarlet Danae.
Vi lascio in compagnia delle loro opere.
Buona lettura!







Titolo: Diari di donne in panchina
Autore: Fiorella Carcereri
Genere: Raccolte di racconti
Data di uscita: 10 Settembre 2017
Editore: Arpeggio Libero
Prezzo: € 8,50
Pagine: 96


Cinque donne. Cinque diari. Cinque storie di amori cercati e non trovati.

Amori non trovati in cinque figure maschili, volutamente etichettate dall’autrice con diversi stati anagrafici. Figure maschili assai differenti tra di loro ma che, poste in determinate situazioni, reagiscono allo stesso modo, o in modo simile, a dimostrare che gli uomini, nel profondo, non cambiano.

La narrazione, nei cinque racconti, rivela tratti di acuta ironia, a volte addirittura di goffaggine, che si alternano con momenti di crudeltà, talvolta di brutalità, e di spietato desiderio di vendetta da parte della protagonista di turno.

Cinque storie di malintesi, sentimenti calpestati ed odio che corrono sul filo dell’alta tensione ma che rispecchiano, con triste verosimiglianza, molte storie di vita reale.

L’autrice punta a mettere in evidenza non tanto i tratti caratteriali più ottusamente maschilisti o più fermamente femministi dei suoi personaggi, quanto l’abissale diversità esistente tra la fragile, intricata e complessa sensibilità femminile e l’animo maschile, più primitivo ed istintivo.

Ed ogni volta, come ai primordi dell’umanità, Eva si ritrova tragicamente a ricercare comprensione e complicità proprio in Adamo, l’essere che per lei non rappresenta l’altra metà della mela, quanto piuttosto l’altro lato della medaglia o la metà oscura della luna.

L’altro, contrario ed incompatibile, l’altro sé.


BIOGRAFIA
Fiorella Carcereri è laureata in Lingue e Letterature Straniere, ha svolto per molti anni l’attività di traduttrice ed è appassionata di letteratura da sempre.

Sue poesie e racconti sono pubblicati su circa cinquanta raccolte antologiche di vari editori.

Premi: nel 2012, vincitrice assoluta della Sezione di Poesia del “Premio Matteo Blasi” indetto da Edizioni Ensemble e finalista della Sezione Social Network del “Premio Laurentum di Poesia”. Nel 2016, conseguimento del “Diploma di eccellenza – Poesia” in occasione dell’11a. edizione del Premio Internazionale Rimini-Europa.

Recentemente è stata ospite di emittenti televisive e radiofoniche, tra cui Tv Qui Modena, Di.Tv Imola e Radio Città Bollate.

Nel 2013 ha pubblicato con Edizioni Ensemble la raccolta di poesie “SENZA RETE” e con Edizioni Arpeggio Libero il romanzo “AMORE LATITANTE”. Nel 2014 è uscito con Sensoinverso Edizioni il suo secondo romanzo, a tematica sociale, “CON LE SPALLE AL MURO”. A settembre 2017 è uscita la sua terza opera di narrativa “Diari di donne in panchina” edita da Edizioni Arpeggio Libero.

Ha partecipato finora a decine di reading di prosa e poesia in tutta Italia. E’ membro del Simposio dei Poeti di Nogara (VR) e dell’Associazione dei Poeti di Lingua Italiana “Bellinato” di Legnago (VR).








Titolo: Ho scoperto l'amore
Autore: Margaret Mikki
Genere: Romance
Data di uscita:17 Novembre 2017
Editore: Lettere Animate Editore
Prezzo: € 2,99 ebook
Pagine: 218



A ventuno anni non si può non innamorarsi. Ma Rama Hover crede a ciò che le viene detto, che nessuno può amarla. Per colpa del suo passato turbolento, Rama si costruisce una corazza, finché non riesce a fuggire dalla prigione che chiama casa. Con le sue sole forze riesce a cambiare ed avere una nuova vita. Fin quando il destino non vuole che incontri Ian, dal carattere scherzoso e allo stesso tempo molto duro. Riuscirà Ian a buttare giù il muro che Rama ha costruito tra sé e il mondo?











Titolo: Sere d'autunno a Firenze
Autore: Maria Capasso
Genere: Commedia Romantica
Data di uscita: 20 Novembre 2017
Editore: Un cuore per capello
Prezzo: € 0,99 ebook
Pagine: 100


Come regalo di compleanno, Luigi regala a Sveva due giorni a Firenze.  Sono innamorati, l'unico problema è la distanza: Luigi lavora per l'esercito. Il loro amore è così forte da superare tutto e progettare una vita insieme.  In quei giorni a Firenze, baciati dall’autunno, Sveva compra una borsa in un negozio di oggetti usati: al suo interno sono nascoste delle lettere che risalgono alla seconda guerra mondiale. Dalle parole si capisce che si tratta di un amore mancato e minacciato dalle leggi razziali, e lettera dopo lettera i due ragazzi ripercorrono un’epoca dove i sentimenti non erano facili da vivere alla luce del sole.




ESTRATTO
Le cose belle si trovano, non si cercano. E io dovevo ricordarti, nella speranza di ritrovarti. Un segno dal cielo che tu potessi ritornare per magia. Ed era successo. Il tuo primo messaggio. Le tue prime parole. Ho letto quelle conversazioni come un testo raro. Le ho fatte scorrere dentro di me. Mi hai accarezzato ancora prima di conoscermi. Mi hai presa ancora prima di essere per davvero tua. Sei entrato, sei uscito, e sei rientrato per restare. Non ci siamo cercati, ma ci siamo ripresi a tempo. I ricordi piano piano ritornano… Ho scovato una vecchia frase che scrissi per te: “Tu sei bellissimo. Non so da dove vieni e non so chi sei… ma sei bellissimo”. Ti verranno dei mal di testa, perché improvvisamente ti porterò indietro nel tempo. Ma credimi, amore, vale la pena rivivere la nostra storia. Nei voli tra le nuvole. Nelle cadute tra il fango. Tra i sorrisi e le lacrime. Ci siamo amati fin da subito, ma non l’abbiamo mai capito. Noi due con i primi incontri non siamo mai andati d’accordo. Eravamo diversi, ma in modo identico. Entrambi privi di parole. Entrambi tante parole mancate e non dette. L’inizio è stata la fase più dolorosa per noi. Ti ricordi quando mi dicevi che non ero abbastanza per te? Che non potevo darti quello di cui avevi bisogno, e che io ero troppo dolce per soffrire e affrontare una storia con te? Che entrambi avevamo bisogno d’altro. Io dovevo vivere la mia adolescenza. Tu eri nel pieno della vita. Io volevo vivere una storia che superasse le fiabe. Tu volevi qualcuno con cui vedere se potevi costruire qualcosa. Perché non ci credevi nell’amore. Non riuscivi a credere che si potesse sentire il cuore di qualcuno battere nel proprio petto. Tu consideravi la vita di coppia come una conoscenza, una frequentazione, e poi l’inizio di qualcosa che portava ad altro. Vedevi tutto come un programma calcolato, un progetto lavorativo. Non vedevi l’amore, vedevi solo ciò che potevamo essere io e te.







Titolo: Niente è come sembra
Autore: Monica Peccolo
Genere: Narrativa contemporanea
Data di uscita: 2 Dicembre 2017
Editore: Self Published
Prezzo: € 2,99 ebook, € 4,99 cartaceo
Pagine: 109


Maria Stella ha trent’anni e un problema con gli uomini. Dopo troppe storie disastrose e un quasi matrimonio finito prima di arrivare all’altare, l’amore è diventato un’incognita, qualcosa d’imprevedibile che scombussola la sua esistenza perfetta e ordinata.

Le delusioni sentimentali l’hanno resa diffidente e non particolarmente propensa a impegnarsi di nuovo. Poi, però, un affascinante vicino di casa comincia a corteggiarla e la sua convinzione vacilla. Giorgio è più grande, attraente, un po’ serio, forse, ma con interessi simili ai suoi. Dovrebbe dargli una possibilità e uscire con lui? E cosa pensare dello straniero che si presenta alla sua porta e che incarna, insieme, il suo ideale d’uomo ma anche ciò di cui ha più paura?

Sullo sfondo di una romantica Venezia avvolta nella nebbia, Stella scoprirà che ogni incontro nasconde un lato misterioso. E insospettabile, anche per le ragazze più prudenti.


ESTRATTO
«Tu hai degli obiettivi, Stella?» le chiese Giorgio, piegandosi verso di lei e guardandola con intensità. La tensione emotiva che stava crescendo fra loro la colse impreparata. Non era brava nei giochini di seduzione, non aveva né il carattere giusto né la sfrontatezza necessaria per affrontarli, e la domanda di lui era equivoca. Se si sbilanciava troppo, rischiava di passare per una disperata. Se rispondeva il contrario, per una superficiale. Cercò di non farsi mettere troppo in imbarazzo dalla serietà di Giorgio e ribatté con sincerità.
«Certo. Ma come hai detto tu, bisogna trovare la persona adatta.»
Lui abbassò il tono di voce, per attribuire importanza alle proprie confidenze.
«Vorrei solo trovare una compagna con cui stare bene, condividere degli interessi, fare dei bei viaggi, magari mettere su famiglia. Tu la vuoi una famiglia o sei più interessata al divertimento?» le chiese con un mezzo sorriso.

Erano mesi, anzi anni, che Stella non sentiva un uomo sbilanciarsi con questo tipo di discorsi. E sembrava davvero sincero.
«Penso che anche tu abbia delle doti interessanti, Giorgio» controbatté leggera, sorridendogli a sua volta.

BIOGRAFIA
Monica Peccolo vive a Livorno, città di mare e mutamenti, ma sogna di viaggiare “come una volta”, con tempi lenti e parecchie fermate nel mezzo. È cresciuta con gli occhi sgranati e la mente aperta, giocando tra castelli di sabbia e installazioni artistiche, e i libri la seguivano ovunque andasse. Ha studiato informatica, fatto volontariato e lavorato come EDP manager, ma dopo un po’ la vita l’ha portata verso altri lidi. Ha esordito nel 2012 con Il senso interno del tempo (Linee Infinite), a cui è seguito Il senso del nostro amore (Linee Infinite, 2014), e pubblicato diversi racconti.











Titolo: L'incubo di Biancaneve: La città dei Mercenari
Autore: Scarlet Danae
Genere: Fantasy
Data di uscita: 31 luglio 2017
Editore: Self Published
Prezzo: gratis ebook, € 10,48 cartaceo
Pagine: 152


Una ragazza sfortunata, usata dalla matrigna come schiava sessuale. Una misteriosa droga spacciata in delle mele. Un'overdose fatale e un viaggio in un mondo parallelo, infetto da un virus mortale e oppresso da sette streghe. Riuscirà Bianca a salvare il principe Darknight tenuto prigioniero nella città dei mercenari? Ma soprattutto, accetterà il suo destino come clone della rivoluzionaria Biancaneve?





ESTRATTI
“La mia rabbia era una creatura che tenevo imprigionata e in cattività nel mio corpo; ruggiva, si dimenava, ma io la tenevo incatenata e non le permettevo di manifestarsi...»

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"«Bianca come la neve, rossa come il sangue, nera come l'ebano...» sussurrò. Sentivo che mi stava fissando nonostante quell'oscurità fosse talmente densa da non farmi distinguere i lineamenti del suo volto. L'uomo mi lasciò il polso e presa la mela dalla cesta me la porse, «Alla più bella del reame!» recitò ironico.”

******

“Erano i suoi occhi.

Qualcosa nei suoi occhi non andava.”

«Ogni cosa sa contrapporsi, tutto si tende sul filo del tempo, tessuto da secondi, ore e minuti. Siamo così fragili, così mutabili, difficilmente unici e comunemente simili. »


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