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domenica 2 ottobre 2016

Recensione "Il Maestro Del Gioco" di Portia Da Costa

Salve a tutti,
oggi la nostra Stella ci parla dell'ultimo libro arrivato in Italia, grazie alla Newton Compton Editori il 29 Settembre 2016, di Portia Da Costa Il Maestro Del Gioco. Si tratta di un erotico conclusivo, chissà se stavolta la Portia ha fatto breccia nel cuore di Stella.

Buona Lettura :*

 



Titolo:Il Maestro Del Gioco
Autore: Portia Da Costa 
Genere: Erotic Romance 
Casa Editrice: Newton Compton Editori


Jess Lockhart è arrivata a ventinove anni ancora illibata, ma ciò non significa che non sia interessata agli uomini. Anzi, è proprio l’opposto: sogna di trovare l’uomo perfetto che possa soddisfare ogni suo desiderio. Il nuovo capo, l’affascinante miliardario Ellis McKenna, sembrerebbe essere quello giusto. È anche chiaro che entrambi sono fisicamente attratti l’una dall’altro. Tuttavia, un tragico passato ha segnato Ellis, che si è ripromesso di non avere più relazioni sentimentali serie e durature. E Jess, dopo aver permesso a Ellis di sedurla e aver preso un posto speciale nel suo cuore e nel suo letto, saprà convincerlo a lasciarsi andare all’amore?




Carissimi lettori, oggi sono molto contenta di potervi parlare di Il maestro del gioco, un romanzo erotico che mi ha davvero catturato ed emozionato. Era davvero da molto tempo che un libro di questo genere non mi coinvolgeva così tanto e ne sono rimasta piacevolmente colpita. Un'atmosfera completamente diversa da quella a cui Portia Da Costa mi aveva abituata con la sua precedente trilogia “ La Promessa “, che invece è molto più sfacciata e impertinente. Questa invece è una storia senza fronzoli e più diretta, che parla direttamente al cuore del lettore.





In una piccola cittadina inglese troviamo la ormai trentenne Jess trascinare la sua vita tra un insoddisfacente ma necessario lavoro da impiegata in una compagnia assicurativa e la coltivazione della sua grande passione per il disegno. La sua è una vita semplice, un pò monotona, e si porta dietro un passato di sacrifici e responsabilità che l'hanno vista rinunciare, per senso del dovere, a godersi veramente la vita e ad accantonare l'esperienza del sesso. Eh si, perchè arrivata alla soglia dei trent'anni Jess è ancora vergine. Qualche flirt innocente e sporadico c'è stato si , ma non ha mai incontrato quell'uomo che fosse in grado di rapirle l'anima, accenderle i sensi e con il quale condividere la sua intimità.
Aspettare più a lungo con la folle idea di trovare l’uomo perfetto era stupido. Non esistevano uomini perfetti, e se avesse atteso in eterno sarebbe finita come una zitella rinsecchita con la sola compagnia dei suoi disegni.
Almeno fino a che non incappa, in un giorno di pioggia , nel nuovo grande capo della compagnia assicurativa: Ellis McKenna . Ellis, un uomo dal passato doloroso ( non il solito passato di traumi infantili/adolescenziali o di ingombranti amanti pericolose,come spesso si legge nei romanzi erotici). Un passato in cui Ellis ha perduto tutto ciò che aveva di più caro e prezioso insieme alla fiducia nell’ amore. Questo forte trauma emotivo, di cui lascio a voi la scoperta della sua origine, lo ha portato negli anni a intraprendere brevi relazioni sessuali con rispetto ma senza sentimento o futuro. Ma l'incontro fortuito con Jess scatenerà un terremoto dentro di lui, scuotendo la sua anima intorpidita da tempo, benchè lui si ostini a pensare di non meritare più la possibilità di essere di nuovo felice. Nonostante ciò Jess rimane completamente coinvolta da quest'uomo così intenso, diretto e passionale che la farà uscire dal suo bozzolo, tirando fuori quella femminilità che per troppo tempo aveva tenuto sopita.




Ma basterà la sua purezza d'animo a risanare le ferite aperte del passato? Questo ovviamente lo lascerò scoprire a voi!
Ohhh finalmente un erotico scritto bene ! Era tanto che non mi capitava di leggerne uno del quale mi entusiasmasse parlarne. La maggior parte dei romanzi hot che ho letto rientrano nella media, gradevoli e di lettura scorrevole ma senza gloria e senza infamia. Il maestro del gioco invece mi ha sorpreso e incuriosito. La scrittura è fluida ed elegante con la presenza di termini ricercati che arricchiscono la narrazione. La sottile vena ironica e a volte comica di alcune scene alleggerisce il tutto ma senza sminuire la storia. Mi sono spesso ritrovata a ridere di gusto in alcuni scambi di battute tra Jess ed Ellis e soprattutto nelle loro riflessioni interiori. Questo li ha resi davvero umani e molto reali. Le loro imperfezioni, paure e fragilità sono messe a nudo con molta spontaneità. Non ci sono contorti sotterfugi o inconfessabili segreti. Solo pure e semplici emozioni umane.
Con gli occhi splendenti di lacrime non trattenute, Ellis pareva improvvisamente più vecchio della sua età, i suoi splendidi lineamenti tirati da una profonda e palese sofferenza. Era un uomo che aveva tutto, ma che allo stesso tempo non aveva nulla. Aveva perduto la parte migliore della sua vita, ed era evidente che non avrebbe mai potuto essere sostituita.
Jess è una donna semplice, perspicace, un pò sognatrice ma al contempo concreta e realista. Una donna che sa cosa sia il sacrificio e l'essere responsabile. Una donna molto empatica alla quale mi sono subito affezionata e sentita vicina perchè è quel tipo di donna che potremmo incontrare nella vita reale e con la quale scambiare due chiacchiere. La sua matura verginità l'ha resa sicuramente un personaggio curioso, interessante e autocritico con una visione della vita molto chiara e precisa nonostante le sue esperienze limitate. Ellis invece, benchè sia un miliardario sexy e affascinante, non rientra per nulla nel classico cliché da romanzo erotico, poichè non si comporta come tale. È un uomo onesto, sincero, premuroso e rispettoso con quel pizzico di arroganza che non guasta. Non fa mai mistero delle sue debolezze e dei suoi limiti.




Tra le lenzuola è un uomo attento, paziente e passionale, e non manca mai di elogiare la spontanea sensualità di Jess. Chi non lo vorrebbe un uomo così?! È bellissimo anche il modo in cui Ellis sprona Jess a coltivare a pieno titolo la sua passione per l'arte del ritratto diventando lui stesso la sua musa ispiratrice. Grazie a lui, Jess non riscopre solo la sua femminilità, ma anche il suo valore di artista, spingendola a inseguire il suo sogno di fare dell'arte il suo mestiere.
Qualunque cosa fosse accaduta con Ellis nel loro breve futuro insieme, lei gli sarebbe stata per sempre grata per averle mostrato come essere se stessa…
Qualche piccola pecca però devo essere sincera l'ho trovata. In alcuni dialoghi infatti ci sono battute che mi sono sembrate piccole cadute di stile, un pò esagerate a mio parere ma che in generale non disturbano troppo; in fin dei conti è pur sempre un romanzo erotico e ci sta. Ciò che mi ha catturato maggiormente nell'avvicendarsi della storia è quell'aura di speranza in un lieto fine che fino all'ultimo capitolo appare incerto e perciò spinge il lettore a voler scoprire il finale nonostante Ellis abbia chiarito a Jess fin da subito di non essere in grado di concederle la relazione che lei desidera. Ammetto che ad un certo punto mi sono anche un pò commossa perchè questa coppia assolutamente anticonvenzionale mi ha fatto affezionare a loro.

«Grazie per avermi salvato. Grazie per avermi dato una possibilità e per il tuo amore».

Il maestro del gioco è a tutti gli effetti una favola moderna, piena di passione, sincera e ricca di calore umano. Il mio più che positivo giudizio per questo romanzo è:


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