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giovedì 4 maggio 2017

Release Party e Recensione in Anteprima " Beautiful Girl" di Mia Asher

Buongiorno amici lettori,
eccoci con la recensione in anteprima di Beautiful Girl di Mia Asher, primo capitolo della Virtue Series, in uscita proprio oggi grazie alla Newton Compton Editori e di cui ci parlerà la nostra Claudia. Preparatevi al triangolo amoroso dell'anno.


Buona lettura!




Titolo: Beautiful Girl
Autore: Mia Asher
Serie: Virtue Series
Genere: Erotic Romance
Editore: Newton Compton Editori

Sono una cattiva ragazza, l'altra donna, quella che ti piace odiare.

Blaire White è stata una bambina trascurata, che ha passato tante notti a piangere a causa della perenne assenza dei genitori e di una cronica mancanza di affetto. Il suo dolore alla fine si è trasformato in amarezza e il suo desiderio di essere amata è diventato un bisogno di sentirsi adorata dagli uomini che seduce, che usa e poi rifiuta. Fino a quando si ritrova faccia a faccia con due uomini che, per la prima volta, sono capaci di penetrare quella corazza inespugnabile che è diventata la sua anima. Ronan è sentimento allo stato puro, l’incontro con l’innocenza dello sguardo, il risveglio di sensazioni che pensava di aver dimenticato. Lawrence invece è un uomo d’affari di successo, sa esattamente quello che vuole. Ma cosa desidera davvero Blaire? E soprattutto è ancora in tempo per capire che cos’è l’amore?



“C’era una volta una giovane Blaire che nessuno amava, che fece una promessa a una stanza vuota, con il solo cane e i suoi animali di pezza a fare da testimoni. Promise di non affezionarsi mai a nessuno; che mai avrebbe permesso all’amore di tarparle le ali e farla prigioniera di nuovo. Così sarebbe rimasta al sicuro, incolume.” 

Blaire White ha lasciato la sua innocenza negli anni bui della sua infanzia, e si è lasciata corrompere dall’egoismo e dal narcisismo. 
Il suo obiettivo nella vita è quello di trovare un bell’uomo, vecchio o giovane non le importa, abbindolarlo con il sesso e il suo corpo, e lasciarsi ricoprire di soldi e regali. 
Vive in un appartamento di lusso che un suo amante le ha regalato, indossa scarpe da migliaia di dollari che qualche pover’uomo irretito dal suo fascino le ha donato, ha un guardaroba di vestiti firmati che ha comprato con i soldi delle sue vittime. 
Lavora come receptionist in un ristorante di lusso, dove entra in contatto con i migliori rappresentati dell’ “aristocrazia” imprenditoriale newyorkese. Nessun uomo riesce a resisterle, e l’essere desiderata non fa altro che aumentare il suo egocentrismo e menefreghismo. Non si preoccupa di concetti superati come la morale o l’amore, perché quello che lei cerca sono i soldi e il sesso. 
Fino a quando, però, non conosce Ronan. 
Ronan è completamente diverso dagli uomini che  Blaire è solita frequentare. È giovane, non è a capo di qualche multinazionale, ha hobby come la fotografia e, soprattutto, non è ricco. Eppure, è capace di intrigare Blaire come scarpe firmate e viaggi non sanno fare. 
Non ci guadagnerebbe niente dal frequentarlo, sarebbe solo una perdita di tempo. Ha bisogno di qualcuno che la possa viziare, e le tasche di Ronan sono troppo vuote per far fronte a questa sua necessità. 

Ma, inspiegabilmente, Blaire acconsente a un appuntamento con il giovane fotografo, e dopo l’uscita al cinema ne segue un’altra, poi un’altra, ancora un’altra, fino a quando Ronan non è un pensiero fisso nella sua testa. 

“Lui è fumo, fumo nerissimo che intasa i miei sensi, e mi sussurra sulla pelle, mi riempie i polmoni con la sua bellezza intossicante.”

Dopo tanto tempo ha lasciato che qualcuno superasse la sua corazza e che le toccasse il cuore.  
Sente di star imparando ad amare di nuovo, ad amare Ronan, e questo la spaventa terribilmente. 
L’ombra di ciò che è stata e che, inevitabilmente, sempre sarà, la tormenta e le impedisce di concentrarsi sull’affetto che inizia a provare per quel ragazzo. O forse è Ronan che l’ha distolta dal suo obiettivo principale, dalla sua fonte inesauribile di piacere. 
Così, quando sembra che le cose stiano diventando troppo pesanti per lei, scappa e cerca di vedere Ronan per quello che è: un errore che non è disposta a rifare. 
Lascia dietro di sé le giornate migliori della sua vita, i baci più belli e l’unico ragazzo che sia riuscito a farle provare qualcosa. Abbandona Ronan e si rifugia nella braccia di Lawrence. 



Lawrence è il tipo di uomo che lei ama frequentare: affascinante, bellissimo, potente e ricco. 
È sicuro di sé, ottiene sempre ciò che vuole e quello che adesso desidera ardentemente è lei, Blaire. 
Così, stipulano un accordo: nessun sentimento, nessuna pretesa, solo tanto sesso bollente e un milione e mezzo di dollari al mese per Blaire. 
Quest’accordo è come una vincita alla lotteria, per Blaire; Lawrence è disposto a spendere qualsiasi cifra pur di averla nel suo letto e lei è disposta a essere pagata qualsiasi prezzo. 
Ma il fantasma di Ronan sembra non voler abbandonare la sua testa, e anche quando non dovrebbe, la sua mente va sempre a lui e ai momenti passati insieme. Per quanto lei cerchi di allontanare i suoi pensieri da quel ragazzo che ha conosciuto al parco, il suo cuore porta sempre a lui. 
Lawrence le offre la stabilità che sempre ha cercato, Ronan le regala l’amore che ha desiderato ma che non ha mai ricevuto. 
Chi scegliere? Dovrebbe seguire l’istinto che l’ha fatta sopravvivere fino a questo momento o abbandonarsi alle emozioni che si è promessa di non provare più? 

Dopo aver letto quella devastante parola alla fine del libro, quel “continua”, che ti obbliga a urlare per la frustrazione, mi sono posta una domanda che, in realtà, non avevo mai preso in considerazione:

Cos’è l’amore? 


Vi basterà digitare la domanda su Google e migliaia di aforismi spunteranno sul vostro schermo. Cicerone, Shakespeare, Dickinson, Kafka, Frida Khalo, Alda Merini, tanti e troppi hanno risposto a questa domanda, ma ancora il dubbio mi opprime. 

Potrò aver letto centinaia di romanzi d’amore, ma che cosa sia l’amore ancora non l’ho capito. 

C’è chi dice che se riesci ad essere te stessa con un'altra persona, allora è vero amore, chi invece sostiene che si è innamorati quando il nostro partner ci spinge a migliorarci, riuscendoci. 

Ma la vera risposta qual è? 

Per Blaire, l’amore non è altro che "una gabbia, e anche dolorosa; le sue sbarre dorate sono fatte di desiderio, delusione e sogni irrealizzati." Almeno fino a Ronan. 






Con Ronan, tutte le sue certezze sono crollate, tutto quello che aveva fatto per difendersi dai sentimenti è stato vanificato a causa di un semplice bacio. Per la prima volta si sente a disagio nel ruolo che ha interpretato per tanti anni, non si sente abbastanza per essere vicino ad un uomo come Ronan.

 "Il suo volto è tutto ciò che vedo, il suo tocco tutto ciò di cui ho bisogno."

Con Lawrence, invece, può essere se stessa. Non si vergogna di essere la donna che tutti desiderano ma che nessuno riesce ad amare. Con Lawrence tutto è più semplice e prevedibile. Chiedere dei soldi in cambio di sesso non cambia il modo in cui Lawrence la guarda, con desiderio e lussuria.


Ronan, la guarderebbe allo stesso modo anche dopo aver saputo cosa ha fatto, qual è la sua vera natura?

E mentre il cuore di Blaire si squarcia in due per Ronan e Lawrence, il vostro, allo stesso modo, soffrirà così tanto che implorerete il seguito. 






Blaire White non è di certo la ragazza che vorreste vostro figlio portasse a casa, tanto meno è la figlia perfetta o un modello da seguire. 

Blaire White ha tutto ciò che renderebbe una donna “sbagliata”. 

Un’infanzia passata da sola a piangere sotto le coperte ha lasciato la strada spianata, con il passare del tempo, a un’adolescenza senza controllo. 

Così la dolce ed emarginata bambina paffuta, è stata sostituta dalla teenager disinibita e senza morale.

 A diciassette anni Blaire perde la verginità con il padre di una sua compagna di classe, ed è proprio con quest’uomo che inizia una tresca. 

A diciotto anni si trasferisce a New York per potersi allontanare dallo squallido paese in cui aveva vissuto. 
A ventitré anni è diventata una cacciatrice di dote. Non crede nell’amore, crede nel potere dei soldi di dare stabilità e sicurezza.

“Ho un’aria peccaminosa. So di sesso, perché questo è ciò che offro."

Ronan, invece, appartiene a un universo completamente diverso da quello di Blaire. Crede nell’amore, e i soldi per lui non sono importanti. Riesce a suscitare in Blaire sensazione che vanno oltre al piace fisico: riesce ad entrare nella sua anima, distruggendo le mura che Blaire aveva costruito intorno al suo cuore e facendole credere, almeno per un po’ nell’amore. 

“Un giorno mi permetterai di amarti, e io ti stringerò così forte da non farti più andare via. Ti amerò come se fosse l’unica cosa per cui sono venuto al mondo. Il mio scopo nella vita. Non capisci, Blaire? Tu mi stai dentro. Sei in ogni cosa che vedo. In tutto quello che tocco. Sei nell’aria che respiro, nell’acqua che bevo, e in ogni sogno che faccio.”

Lawrence, invece, è la scelta più semplice. Le offre tutto quello che ha sempre voluto, senza aspettarsi niente di impegnativo in cambio. È fatto della stessa materia di Blaire, si capiscono e condividono gli stessi interessi. 

“Non è solo il suo corpo che bramo; è lei. Io bramo il modo in cui mi fa sentire. E dimenticare. Ha riportato le risate nella mia vita, dopo che per tanti anni ne avevo fatto a meno, e come un uomo affamato ne voglio ancora, ne ho bisogno. E se devo pagare per ogni bacio, ogni tocco e ogni sorriso dei suoi, così sia.” 

Mi sto facendo violenza per riuscire a fermarmi, perché si potrebbe parlare all’infinito di questo fantastico libro. 
Beautiful Girl ha tutto: erotismo, amore, passione… Ha tutte le carte in regola per essere il libro dell’anno. Per un’amante dei triangoli amorosi, poi… è un obbligo leggere questo libro. 
Se vi ritenete delicate e facilmente impressionabili, però, vi consiglio di pensarci due volte prima di cimentarvi in questa lettura. A volte l’autrice ha saputo essere cruda e volgare, mettendo da parte l’innocenza e, onestamente, anche la femminilità. Alcune frasi avrebbe potuto evitarle, a mio avviso, ma probabilmente senza di esse non si sarebbe colta la vera personalità di Blaire, la sua crudeltà e disinibizione.
Ora non mi resta che crogiolarmi nell’attesa del seguito, sperando di non dover aspettare troppo… 



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