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venerdì 14 luglio 2017

Recensione "The Fate of the Tearling" di Erika Johansen #3 The Queen of the Tearling

Ciao a tutti carissimi,

oggi vi parlo finalmente del terzo e conclusivo volume della trilogia più bella e famosa degli ultimi tempi, tutte le amanti del fantasy distotico la conosco, quindi la mia presentazione di The Fate of the Tearling è davvero superflua. Scritto da Erika Johansen ed edito Multiplayer Edizioni, vivremo un'esperienza encomiabile, di cui dimenticarsi sarà davvero impossibile!



Titolo: The Fate of the Tearling
Data di pubblicazione: 4 maggio 2017
Editore: Multiplayer Edizioni
Autore: Erika Johansen
Pagine: 448

Serie: The Queen of the Tearling #3


In meno di un anno Kelsea Glynn, dall’adolescente impacciata che era, è diventata una sovrana sicura di sé. Mentre maturava nel suo ruolo di regina del Tearling, questa leader testarda e lungimirante ha trasformato il regno intero. Nel suo tentativo di eliminare la corruzione e riportare la giustizia, si è fatta numerosi nemici tra i quali la terribile regina rossa, la sua rivale più feroce, che ha rivolto l’esercito contro il Tearling.

Per proteggere la sua gente da un’invasione devastante, Kelsea ha fatto l’impensabile: si è consegnata, con i suoi zaffiri magici, al nemico, facendosi sostituire sul trono da Mazza Chiodata, il fidato comandante della sua guardia personale, cui ha affidato il ruolo di reggente. Ma questi non ha intenzione di chiudere occhio finché, con l’aiuto dei suoi uomini, non sarà riuscito a salvare la regina, prigioniera nel Mortmesne.
Qui inizia l’emozionante capitolo finale, nel quale il destino della regina Kelsea e dell’intero Tearling saranno finalmente rivelati.



The Queen of the Tearling Trilogy:

1. The Queen of the Tearling RECENSIONE
2. The Invasion of the Tearling RECENSIONE
3. The Fate of the Tearling 
Ed eccomi qua a scrivere la recensione di questo finale... emozionante ma anche esasperante.

Non so se ricordate le mie recensioni dei romanzi precedenti, avevo dato un quattro e mezzo al primo romanzo, cinque "ultra, super, stra pieno" (che equivale a dieci) al secondo romanzo (uno dei più belli mai letti) e a questo... lo vedrete alla fine :P.

Per come è stato impostato quest'ultimo romanzo somiglia molto al primo della serie, molto cauto, pragmatico e a volte dispersivo. Durante la lettura cerca in ogni modo di confonde le idee per spingere il lettore più profondamente nelle sue grinfie. 
Purtroppo, per me è un periodo di lettura davvero faticoso, perché non trovo più il tempo per seguire questa mia passione, i troppi impegni sobbarcano tutto. Ma questo dovevo leggerlo e dovevo assolutamente godermelo, e così è stato.





Non vi negherò che alcune parti del romanzo le ho trovate un po' pesantucce, si dilungano un po' troppo, forse anche il fatto di aver aspettato mesi e mesi per questa conclusione ha lasciato un alone dietro e aspettative, dopo il secondo romanzo, davvero molto, molto alte.

La nostra protagonista indiscussa è la regina Kelsea, ma non è l'unica che nel racconto ci mostrerà i fatti della storia perchè, come nei precedenti romanzi, Kelsea farà ritorno nel passato con le sue visioni, e a tenerci molta compagnia questa volta sarà Katie, colei che cambiò tutto, anche il futuro di Kelsea, con Kelsea. Mamma mia, che  ho scritto?! Sono di nuovo confusa!!! Eh sì, perché c'è seriamente da confondersi a volte. I tanti misteri che collegano il passato da questo futuro è inspiegabile.

Abbiamo lasciato la nostra regina che in "The invasion of the Tearling", per salvare il suo regno da morte sicura, si è donata come prigioniera alla regina rossa, lasciando il trono al suo fedele braccio destro "Mazza Chiodata", che ho sempre pensato e sperato fosse suo padre (ma il mistero se sia davvero lui oppure no lo lascio alla vostra lettura, perché io sarò muta come un pesce XD).



Molti, moltissimi enigmi verranno svelati, tutto, o quasi, quello che vi siete chiesti precedentemente sarà rivelato. Altro protagonista importate è Row Finn. Mi dispiace dirlo, ma gira tutto intorno a lui e al suo esercito, ed è una cosa che non mi ha per niente entusiasmata. Mi aspettavo qualcosa di più creativo che "un esercito di bambini zombie" in un futuro storico.

Tra colpi di scena e storie alquanto impossibili da udire, Erika Johansen ci ha tenuto compagnia con la sua gradevolissima scrittura e fantasia, darei l'anima per averne almeno un quarto di quella che lei ha dimostrato in questa serie. Dopo tutti gli intrecci, accavallamenti spazio temporali e passione che ci hanno legati a questa serie, qui lo dico e qui non lo nego, ammetto che il suo finale mi ha "DELUSA". Dopo tutto quello che è successo e le esperienze che mi sono sentita di condividere con Kelsea, speravo davvero che ci sarebbe stato un grandissimo " E vissero felici e contenti"... E invece mi sono ritrovata con un bruttissimo amaro in bocca. Non sto dicendo che non ha il lieto fine, ma solo che non ha il lieto fine che io avrei voluto, ma cosa ancora più importante, che Kelsea meritava. Troviamo una ragazzina che diventa donna per proteggere e guidare il suo regno, forte e con un carattere da vera regina, e che si fa? La smontiamo nel finale... e no dai, non si fa! Torno a ripetere che, rispetto al secondo volume della serie, questo è calato decisamente di molti gradini, o forse sono io ad essere troppo esigente, chi lo sa, lascio a voi la decisione dopo che avrete letto il romanzo. 


Basta lacrime ora: e‘ tempo di vendetta.





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