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lunedì 26 febbraio 2018

Recensione "Spada di vetro" di Victoria Aveyard #2 Red queen

Ciao carissimi,
oggi Stella ci parlerà di Spada di Vetro, secondo romanzo della serie fantasy distopica Regina Rossa della giovane e talentuosa scrittrice Victoria Aveyard, uscito nel 2016 grazie a Mondadori. Con questo secondo romanzo ritroviamo la protagonista Mare Barrow alle prese con una nuova fase della battaglia per la libertà dall'oppressione degli argentei e del crudele re Maven. Eccovi cosa ne pensa Stella, buona lettura!


Titolo: Spada di vetro
Autrice: Victoria Aveyard
Casa editrice: Mondadori

Data di pubblicazione: 13 maggio 2016
Prezzo: 19,90 €
Ebook: 6,99 €
Pagine: 315

Serie: #2 Red queen


Il suo sangue è rosso – come quello della gente comune – ma lo straordinario potere di controllare i fulmini, che nessun Argenteo possiede, rende Mare Barrow un'arma sulla quale il Palazzo vorrebbe riuscire a mettere le mani. Tutta la corte la considera un'eccezione, ma non appena Mare riesce a sfuggire a Maven, il principe – e prima ancora l'amico – che l'ha tradita, scopre una verità sconvolgente: lei non è affatto un'eccezione. Perché di giovani Rossi e Argentei ne esistono molti altri.
Inseguita da Maven, diventato un sovrano crudele e vendicativo, Mare fa di tutto per trovare e reclutare altri guerrieri Novisangue che si uniscano alla lotta dei ribelli contro il re oppressore. Nel farlo, però, entra in un territorio molto pericoloso, dove rischia di diventare proprio come i mostri che sta cercando di sconfiggere.
Riuscirà a sopportare il peso delle vite che dovranno essere spezzate durante la ribellione? O la slealtà e il tradimento subiti l'avranno indurita per sempre?
Nel secondo elettrizzante romanzo di Victoria Aveyard, la lotta dell'esercito ribelle contro un mondo ingiusto, dove è considerato normale segregare le persone in base al colore del loro sangue, costringerà Mare ad affrontare il lato oscuro che piano piano si è fatto largo nel suo animo.


La serie Red Queen è così composta:

0.1 Queen song
0.2 Steel scars
1. Regina Rossa
2. Spada di vetro
3. Gabbia del re
4. War Storm in America 15 Maggio 2018


Amici lettori, oggi sono qui per parlarvi di Spada di Vetro, un mix di distopico e fantasy, che rispetto a Regina Rossa presenta più alti e bassi e qualche problema a livello stilistico. Per chi non ha letto il primo romanzo, vi avverto che nella recensione ci saranno riferimenti ad esso, quindi attenzione!
Dove eravamo rimasti? Mare e Cal sono sfuggiti al terribile massacro perpetrato da Maven, fratello minore di Cal che ha deciso di prendere il trono con la forza e iniziare una guerra contro i Rossi speciali, che hanno capacità magiche che “in teoria” solo gli Argentei dovrebbero possedere. Mare scopre così di non essere più la sola con tali abilità e che la Guardia Scarlatta ha raggruppato un certo numero di Rossi ben organizzati e pronti ad attaccare la corona. Essendo Mare la prima Rossa ad essere uscita allo scoperto, diventa automaticamente il simbolo e portavoce della ribellione.



Il peso di questa responsabilità indesiderata però, la schiaccia e la spaventa come non mai. Con un Maven sempre più spietato e crudele e con una morbosa ossessione per lei, Mare capisce che è l'ora di agire, per mettere fine a tutta quella follia sterminatrice. Alla scoperta dell'esistenza di un elenco dettagliato dei cittadini Rossi dotati di potere, Mare insieme a Cal e un gruppo di persone fidate, decide di partire per una missione di ricerca, salvataggio e reclutamento di Rossi disposti a contrastare Maven e conquistare la libertà dalla tirannia per se stessi e per tutti i Rossi che negli anni hanno sopportato soprusi da parte degli Argentei. La missione procede al meglio, raggiungendo obiettivi sempre più importanti, ma Maven non starà certo a guardare e ben presto Mare tornerà a provare la sua crudeltà sulla propria pelle…


Se sono davvero una spada, sono fatta di vetro e sento che comincio a frantumarmi.

Dunque, dunque, dunque: Spada di Vetro, come dicevo all'inizio, ha avuto i suoi alti e bassi, vista la sua estrema lentezza nella prima metà del romanzo. Dove Regina Rossa mi aveva stregata, Spada di Vetro stava fallendo purtroppo, cosa che dalla scrittura di Victoria Aveyard non mi aspettavo proprio. Ma poi nella seconda parte, ecco che avviene finalmente la magia! La storia comincia a diventare sempre più avvincente, con un ritmo incalzante, scene d'azione mozzafiato e colpi di scena spettacolari! Ho ritrovato in tutto e per tutto l’atmosfera di Regina Rossa, con la crudezza del lato distopico e l'affascinante magia del lato fantasy della storia. Victoria Aveyard si è fatta decisamente perdonare e ciliegina sulla torta, chiude questo romanzo con una scena scioccante che ha seriamente attentato alla mia sanità mentale!



In Spada di Vetro, la Aveyard allarga gli orizzonti del regno e ci mostra nuove ambientazioni e nuove atmosfere che si conciliano perfettamente con la distopia e la lotta dei ribelli, tra le città, spazi naturali e ambientazioni in stile post-apocalittico.
Il personaggio di Mare, che all'inizio risulta spesso odioso e pesante, nella seconda parte si sviluppa ed evolve nell'immagine dell'eroina che è destinata ad essere. Da fredda, scostante e malinconica, col susseguirsi degli eventi e della reale minaccia di Maven, viene finalmente fuori il coraggio e la forza che hanno sempre albergato in lei, ma che aveva troppa paura di accettare.
La sua controparte maschile Cal, invece, rappresenta sempre il saldo pilastro, forte, sicuro e pronto al sacrificio, sul quale Mare può sempre fare affidamento, anche quando i loro cuori e le loro anime sembrano allontanarsi un po' a causa di tutta la tensione e lo stress a cui sono sottoposti a causa della guerra.


Una volta pensavo che il sangue fosse in assoluto la cosa più importante al mondo, la linea di demarcazione tra buio e luce, uno spartiacque indiscutibile, invalicabile. Rendeva gli argentei esseri potenti, freddi e brutali; inumani, in confronto ai miei fratelli rossi. Credevo che quelle creature non avessero nulla a che vedere con noi, incapaci com’erano di provare dolore, rimorso o affetto. Ma gente come Cal, Julian e persino Lucas mi hanno dimostrato quanto mi sbagliassi. Sono umani proprio come noi, pieni di paure e speranze come noi. Certo, non sono privi di colpe, ma questo neanche noi. Neanch’io.

Il loro travagliato rapporto, anche quando diventa più labile, conserva sempre quella fiamma ardente che li ha uniti anche quando era loro proibito. La delicata situazione in cui si ritrovano, permetterà a entrambi di riscoprirsi e ritrovare l'intesa, un legame che li spingerà al sacrificio ma che li rafforzerà sempre più.
L'equilibrio delle cose vuole che dove da una parte ci sia il bene, dall'altra debba esserci il male, e Maven lo rappresenta pienamente. La sua terribile e crescente crudeltà in perfetto accordo con la sua inquietante follia, lo rendono il cattivo perfetto; un cattivo spietato, pieno di odio, ira e uno squilibrio mentale che definisce ogni sua azione. Victoria Aveyard ha creato un personaggio dalla malvagità davvero spiccata, ma nello stesso tempo affascinante e che mette curiosità nel lettore di volerlo vedere in azione, con la sua sete di potere senza freni e la sua complessa psicologia. Quindi, se siete amanti dei cattivi, in Maven troverete senza alcun dubbio pane per i vostri denti!


Concludo dicendovi che se vi siete appassionati a Regina Rossa, dovreste dare una possibilità a Spada di Vetro nonostante la sua lentezza iniziale, perché poi saprà sorprendervi in un modo davvero inaspettato. Dopo l’incredibile finale di questo romanzo, sono davvero curiosissima di sapere come il tutto si evolverà nel terzo romanzo della serie “Gabbia del Re", nel quale prevedo momenti al cardiopalma e che aprirà la pista per il quarto ed ultimo romanzo che uscirà quasi in contemporanea con l’uscita in inglese!



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