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martedì 15 maggio 2018

Recensione "Nei Tuoi Occhi C'è Tutto" di Penelope Ward

Ciao a tutti Amici,

lo scorso 19 Aprile è approdato in libreria Nei tuoi Occhi C'è Tutto, nuovo romanzo stand-alone dell'amatissima autrice Penelope Ward, edito Tre60
Perciò eccomi qui a parlarvi della tanto, ma tanto tormentata storia d'amore tra la bellissima cameriera Allison e Cedric, un misterioso ragazzo dai penetranti occhi azzurri.

Buona Lettura!


Titolo: Nei tuoi occhi c'è tutto
Autrice: Penelope Ward
Editore: Tre60
Data di Pubblicazione: 19 Aprile 2018
Genere: Contemporary romance



Tutto ciò che Allison desidera è diplomarsi per curare i bambini affetti da autismo. E non le importa se, per pagarsi gli studi, deve lavorare come cameriera in un ristorante: sa che aiutare gli altri è il suo destino, e pazienza se deve aspettare un po'. Poi, un giorno, gli occhi azzurri di Cedric Callahan si fissano nei suoi. E Allison si convince che il destino le abbia riservato una magnifica sorpresa. Tanto inaspettata quanto travolgente. Invece il destino non c'entra affatto. Perché Cedric ha pianificato con estrema cura quell'incontro. E ha pianificato anche il seguito... tranne innamorarsi di quella ragazza dolcissima. Perché l'ha voluta conoscere? E perché le farà credere che sia stato tutto casuale, anche quando l'amore e la passione saranno dirompenti? Ma non si può mentire all'infinito e, quando la verità verrà a galla, la vita di entrambi cambierà per sempre...






Sono le due di notte e ho appena finito di leggere “Nei tuoi occhi c’è tutto” di Penelope Ward… che posso dirvi… anche stavolta l’autrice non si è smentita e mi ha tenuta incollata alle pagine di questo romanzo dall’inizio alla fine, con la curiosità di scoprire cosa nascondesse Cedric, quale fosse il segreto che si portava dentro e che non gli permetteva di vivere in totale serenità l’amore che nutriva per Allison.

Dalla trama sappiamo che i due protagonisti si incontrano per puro caso nella tavola calda in cui lavora Allison, ma in realtà di “puro caso” non c’è proprio niente, perché Cedric si reca lì con lo scopo di conoscere questa ragazza… ciò che non si capisce, fin quasi alla fine del romanzo, è il perché!




Allison, come ho già accennato, lavora come cameriera presso una tavola calda della periferia di Boston, il suo sogno è quello di diventare un’insegnante di sostegno per poter aiutare i bambini con difficoltà di apprendimento ma, al momento, essendo rimasta sola al mondo, è costretta ad abbandonare gli studi e a lavorare per potersi mantenere. Ed ecco che una delle tante monotone mattine si colora di uno splendido azzurro, quello degli occhi di un uomo a dir poco bello da mozzare il fiato, che riesce a risvegliare in lei, con semplici scambi di sguardi, quell’erotismo e quel desiderio assuefatto da parecchio tempo. 


«Qualcosa era cambiato nell’aria quando lui era entrato nella tavola calda Stardust. Era stata una sensazione indescrivibile»


L’uomo in questione è, appunto, Cedric, uno dei migliori agenti televisivi, con alle spalle un’infanzia trascorsa in uno dei quartieri più poveri della città. Sin dalle prime battute, si capisce che il suo passato è stato segnato da qualcosa di sconvolgente e, soprattutto, pare che lui conosca la nostra Allison e che sia giunto da lei con una verità che potrebbe stravolgerle l’esistenza.
Cedric ha trascorso gli ultimi dieci anni della sua vita ad affondare i dispiaceri in donne sbagliate e rapporti privi di alcun coinvolgimento emotivo, per riuscire a spazzare via il dolore che si porta dietro da tanto tempo.
E qui mi sono chiesta: ma che cavolo gli sarà mai capitato?? E cosa c’entra Allison che neanche lo conosce?? E qual è questa verità sconvolgente???



Ecco, posso dirvi di aver letto il romanzo con tutte queste domande che mi giravano in testa, con l’ansia di arrivare al punto in cui, finalmente, avrei potuto capire, o quantomeno intuire, quale fosse questo segreto e perché mai, nonostante Cedric la desideri immensamente, Allison per lui è proibita…


«realisticamente sapevo che con Allison non potevo avere di più. Perché non avrei mai potuto ingannare una come lei. D’altrode, non l’avevo già ingannata lasciandole credere che il nostro primo incontro fosse stato cas?uale?»

41 capitoli più l’epilogo, e solo verso il 26° ho iniziato ad avere una vaga idea di quale potesse essere la ragione di tutto il castello di bugie montate da Cedric, e posso dirvi che mi stavo pure sbagliando! Cioè, mi sono avvicinata alla verità, ma allo stesso tempo ne ero proprio lontana! Ci stavo solo girando intorno! Ok, sembra un po' un caos ma… cavolo, è proprio una storia da leggere, una di quelle che in alcuni punti ti fa stringere il cuore e ti coinvolge tanto da voler tirare testate al muro e prendere Cedric a sberle!




Per quanto mi riguarda, è stata una lettura dal ritmo incalzante, perché più leggevo più volevo sapere, per cui mi sono ritrovata a divorare il libro parola dopo parola, pagina dopo pagina, finchè non sono arrivata alla fine!
Ma oltre ai segreti e a una storia d’amore tormentata, in questo romanzo troverete due temi importantissimi: l’autismo, trattato in maniera delicata, e la violenza sulle donne dove, in questo caso, la donna ha avuto la forza di lasciare il suo compagno subito dopo aver ricevuto il primo schiaffo, fornendo quindi un messaggio positivo di forza e coraggio verso chi è vittima di abusi di questo genere.

Ho apprezzato molto entrambi i personaggi principali, Allison così determinata, onesta, forte e coraggiosa nonostante le batoste ricevute, e Cedric... beh, che dire di lui??? È il classico bello e impossibile con alle spalle un’infinità di donne, ma ciò che maggiormente traspare del suo essere, distinguendolo dagli innumerevoli protagonisti maschili che tanto ci piacciono, è la sua fragilità di fronte all’amore trovato e che non vorrebbe perdere. Lascia trasparire tutto il suo lato emotivo e ci trasmette il dolore e la sofferenza che sente dentro e tutta la sua lotta interiore per ciò che vuole ma che, secondo lui, non può avere.


«Per la prima volta da quando era iniziata quell’odissea, mi venne da piangere. Una lacrima mi scorse sulla guancia sinistra e iniziò a tremarmi il mento. Fu in quel momento che capii davvero cosa rischiavo di perdere. Fu in quel momento che capii fino a che punto mi stavo innamorando di lei»



Credetemi, questo romanzo è stato un miscuglio di emozioni: ho sofferto, mi si è ingrippato il cervello, ho sorriso e sentito tutto, ma proprio tutto quello che provavano entrambi i protagonisti, grazie anche all’alternanza dei POV. 

Per cui posso dirvi solo un’ultima cosa, leggetelo, perché anche stavolta la Ward ha colpito nel segno. Dritta al cuore. Emozionante e coinvolgente!




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