Cari amici lettori,
torna in libreria la zia Felicia Kingsley e come si fa a resistere? Oggi vi parlo di "Mezzanotte a Parigi" che ci racconta dell'ultima avventura del ladro gentiluomo Nick Montecristo, nato dalla penna di Blake Avery. Uscito lo scorso 10 marzo per Newton Compton Editori, questo romanzo ci porta nella città dell'amore alla scoperta di uno scandalo sepolto nel tempo...
Titolo: Mezzanotte a Parigi
Autrice: Felicia Kingsley
Editore: Newton Compton editori
Genere: Mistery romance
Uscita: 10 marzo
Pagine: 352
Un ladro galantuomo. Il quadro più misterioso al mondo. Una ballerina che stravolge ogni certezza.
A un anno dal suo debutto come ladro di opere d’arte, Nick Montecristo si è conquistato fama e fiducia da parte di tutti i più grandi collezionisti mondiali. Giovane, astuto e anche molto affascinante, tra una missione e l’altra Nick vive tra Montecarlo e le grandi capitali europee, ma per lui i giorni di vacanza sono contati. Non uno ma ben due clienti richiedono il suo intervento per trovare una preziosa parure di gioielli che le loro famiglie si contendono da secoli. Così Nick parte alla volta di Parigi per scoprire che, come base di partenza delle sue ricerche, ha poco più di qualche mito urbano e qualche leggenda tramandata dagli eredi. Quella che pensava fosse una missione facile e veloce si rivela essere una trama fitta di mistero e tessuta con segreti che affondano le radici in scandali di portata storica. Per di più, Nick capisce a malapena il francese e la nipote della sua cliente, che dovrebbe aiutarlo, sembra tutto fuorché collaborativa. La ragazza infatti è concentrata solo sul suo provino per entrare nel corpo di ballo dell’Opéra Garnier e appare immune allo charme magnetico di Nick. I due, però, non sanno che i loro destini sono legati a uno degli enigmi irrisolti più grandi della storia dell’arte… e se insieme riuscissero a risolverlo?
A un anno dal suo debutto come ladro di opere d’arte, Nick Montecristo si è conquistato fama e fiducia da parte di tutti i più grandi collezionisti mondiali. Giovane, astuto e anche molto affascinante, tra una missione e l’altra Nick vive tra Montecarlo e le grandi capitali europee, ma per lui i giorni di vacanza sono contati. Non uno ma ben due clienti richiedono il suo intervento per trovare una preziosa parure di gioielli che le loro famiglie si contendono da secoli. Così Nick parte alla volta di Parigi per scoprire che, come base di partenza delle sue ricerche, ha poco più di qualche mito urbano e qualche leggenda tramandata dagli eredi. Quella che pensava fosse una missione facile e veloce si rivela essere una trama fitta di mistero e tessuta con segreti che affondano le radici in scandali di portata storica. Per di più, Nick capisce a malapena il francese e la nipote della sua cliente, che dovrebbe aiutarlo, sembra tutto fuorché collaborativa. La ragazza infatti è concentrata solo sul suo provino per entrare nel corpo di ballo dell’Opéra Garnier e appare immune allo charme magnetico di Nick. I due, però, non sanno che i loro destini sono legati a uno degli enigmi irrisolti più grandi della storia dell’arte… e se insieme riuscissero a risolverlo?
Ad un anno dalla sua ultima missione che lo aveva portato nel nostro Belpaese, Nick Montecristo, il ladro gentiluomo, ha consolidato la sua posizione di consulente d’arte alla luce del giorno, ladro per conto di facoltosi clienti, nell’ombra. Anche se secondo Giles, suo contatto principale per le missioni in giro per l’Europa, potrebbe dare di più, soprattutto colmare una notevole carenza linguistica. Beh, Nick sta per aggiungere una skill al suo portfolio grazie alla sua prossima missione che lo porterà nella città dell’amour, Parigi.
“«“A un anno s’impara a camminare, ora devi imparare a correre.
Giles”»,”
Una missione che lo terrà parecchio impegnato su due fronti con due clienti che richiedono entrambi lo stesso oggetto prezioso. Come dividersi? Fare il doppio gioco? Beh, prima bisogna trovare questa coppia di zaffiri della Birmania che sono oggetto di contesa tra le famiglie Demidoff e Montfort. Una faida tra ex per rientrare in possesso di due gemme particolari che nessuno ha mai visto o toccato con mano. Insomma, una leggenda di famiglia che potrebbe rimanere tale. Un caso con pochi indizi per il nostro Nick che deve partire dalle basi, tra giri in musei e biblioteche. Ah, non dimentichiamo i cimiteri e le famose catacombe della Ville Lumière.
A complicare il quadro già abbastanza astratto, arriva la consueta distrazione di genere femminile che Nick, da buongustaio che non disdegna una bella donna, non si fa scappare. Peccato che la dolce donzella non è dolce come una gattina che fa le fusa, anzi, è un lupo. Inavvicinabile e scontrosa. Bene ma non benissimo per chi ama che il gentil sesso penda dalle sue labbra.
Prima di partire per questa intensa avventura che ci porterà in luoghi emblematici e ricchi di fascino della capitale parigina, l’autrice ci mostra una parte della vita di Nick Montecristo quando ancora non era un ladro esperto alla Lupin, piuttosto un promettente studente d’arte pronto a conquistare la più rinomata università di Oxford. Un diciannovenne determinato e con la voglia di farcela e conquistare il mondo accademico. Nicholas è un giovane uomo che già mostra una spiccata intelligenza e un fascino innegabile. Un lupo che non perde il vizio...XD
Non ci perdiamo però troppo nei ricordi e vediamo da dove partire per questa ricerca che ci porterà nella Parigi di Napoleone III e nel mondo dell’arte a scavare nella vita di una giovane donna che come lui otto anni prima, cercava un riscatto nella vita. Una Lorette destinata a diventare famosa grazie a chi riporterà a galla la sua storia dalle polveri di un passato scandaloso e rimasto per troppo tempo taciuto.
Ad aiutarlo in questa nuova missione, Camille, giovanissima ballerina di danza classica che aspira ad entrare nel corpo di ballo dell’Opéra Garnier e che tutto cerca tranne qualcuno bello e affascinante come Nick che la insegua correndo per il lungo Senna e le faccia ingerire calorie non richieste dal suo piano alimentare rigido per essere la perfetta ballerina che ci si aspetta da lei. Ma con Nick tutto va a rotoli o forse il contrario?
Devo dire che anche stavolta, per l’ennesima volta, sono rimasta rapita dalla storia, dall’ambientazione, dai personaggi. Tutto assolutamente perfetto. Le descrizioni dei vari luoghi in cui è ambientata la storia, che sia il fascino british di Oxford o la malinconica aura di Parigi, sono magistrali. Minuziose ma non troppo da apparire ridondanti e ben costruite da far sognare ad occhi aperti il lettore.
“Le prendo il viso tra le mani a mia volta e, incosciente, ricambio il bacio che ho cercato di trattenere in ogni modo, indifferente alla pioggia che ci intride capelli e vestiti.”
I personaggi protagonisti di questa avventura alla Montecristo, sono così ben caratterizzati come sempre che riesci a immaginarli. Personaggi che hanno ognuno di loro, un tratto caratteriale ben evidente, difficile da dimenticare. Tipo, la sua compagna di scorribande parigine, Camille.
Una ragazza che sembra una fortezza inespugnabile. Una cassaforte impossibile da aprire. Forte e decisa nei suoi obiettivi e restia a lasciare questo autocontrollo autoimposto. Una giovane donna che cerca il suo posto nel mondo con fatica e sudore e che vive all’ombra di una gemella più spigliata e ben voluta di lei. Insomma, una donna forte ma fragile. Pronta a conquistare il mondo come Costance Quéniaux con i suoi cieli azzurri. Una che darà filo da torcere al nostro Nick…
La missione di Nick è centrale come trama ma sicuramente ci sono sotto trame e sotto argomenti di cui l’autrice ama discutere. Uno su tutti, l’empowerment femminile. Protagoniste di questo racconto sono le vite delle donne, Constance, da un lato. La sua precaria posizione in una società che permetteva a donne di basso lignaggio solo un modo per emergere e Camille dall’altra sponda della Senna, che cerca disperatamente anche lei un riscatto dopo anni di sacrifici e anonimato. Beh, Felicia, ci sei riuscita e farmi innamorare ancora una volta delle tue storie grazie alla straordinaria storia di Costance che ignoravo e che ha acceso in me una lampadina di sapere e quella di Camille che a modo suo è prodigiosa.
"Camille accarezza la sottile cornice, con gentilezza. «La Lorette che ce l’ha fatta». Poi solleva il suo sguardo commosso su di me. «Hai scoperto una storia straordinaria, grazie per avermi dato la possibilità di farne parte»."
La vena più romantica è ben inserita nella trama e pochi ma semplici momenti tra i protagonisti mettono in scena una liaison amorosa bella ma che come tutte le avventure romantiche di Nick Montecristo hanno le ore contate.
Finale giusto e perfettamente in linea con il protagonista e la storia. Un romanzo ricco di mistero e che stavolta per la scelta della location, mi ha fatto sognare più del solito. Paris c’est Paris. Una storia che ha sbloccato ricordi del mio viaggio a Parigi di tanti anni fa e che mi ha lasciato tanta nostalgia di un luogo che ho nel cuore. Un nuovo tassello è stato inserito nel quadro che è la vita del nostro ladro preferito e sinceramente non vedo l’ora di sapere dove ci porterà Nick la prossima volta…
«Non si lascia mai Parigi senza un souvenir».
«Cosa dovrei portare con me, allora?»
«Un bacio», dice.
«Quello non si dimentica, invece?», le domando.
«Un bacio per suggellare una promessa»."
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