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giovedì 29 giugno 2017

Party "La Callas. Vita di Maria Callas" di Amalia Mora




Ciao a tutti lettori,
oggi insieme a tantissimi altri blog è in corso il Realease Party in onore del nuovo libro illustratto dedicato a " La Callas. Vita di Maria Callas" illustrata da Amalia Mora in uscita il 28 giugno per HopEdizioni.
Anche per chi non ama la lirica la storia della Callas è meravigliosa. Un rapporto terribile con la madre, una storia di talento e fatiche, un amore burrascoso con il miliardario Onassis, per cui lasciò il marito che la adorava. Trionfi sul palco e poi la voce che non funziona più. Amore e odio del pubblico, critiche feroci sulla sua vita mondana.
Un dimagrimento improvviso e la storia della tenia (il verme solitario).
La morte in solitudine a Parigi, avvolta nel mistero. Fu suicidio? Davvero una storia splendida, una vera eroina romantica. Sono sicura che troverai persone disposte a lasciarsi appassionare da  storie come questa.
Le illustrazioni di Amalia Mora sono strepitose.






Titolo: La Callas. Vita di Maria Callas illustrata da Amalia Mora
Autore: Amalia Mora
Pagine: 88
Formato: 20×24 cm
EAN: 9788897698265

Editore: HopEdizioni

Vivere è lottare senza scampo, è così per tutti. Cambiano solo le nostre armi e quelle usate a nostro danno


Potenza espressiva della voce, drammaticità interpretativa, un fuoco dentro che divampava fino a consumarla: Maria Callas è stata la più grande cantante lirica, il modello inarrivabile con cui ogni nuova stella dell'opera ha dovuto e deve ancora oggi confrontarsi. Non cantava, interpretava, anzi creava e per questo tutti i ruoli da lei portati sul palco sono ancora oggi suoi. Puntando sempre al cuore, ha rivoluzionato l'opera, ha infuso la vita nella musica e portato ogni spettatore a misurarsi con le proprie emozioni. Logorata dalle contraddizioni, ha oscillato tra la fierezza in pubblico e il tormento privato per una perfezione a suo parere mai raggiunta, ha servito l'arte seguendo una passione che la spingeva avanti senza tregua: ogni performance per lei doveva essere migliorata. La sua splendida e sfolgorante carriera è stata però punteggiata da momenti drammatici, rifiuti clamorosi, interpretazioni lasciate a metà, ritiri e ritorni. La sua vita privata è stata ugualmente degna del vissuto delle eroine da lei interpretate. Peregrina tra la Grecia, l'America, l'Italia e la Francia, ha amato e allontanato emotivamente una madre che l'aveva rifiutata alla nascita risarcendola dell'affetto solo quando il successo era arrivato, ha faticato per far apprezzare la sua voce, così diversa da quelle più accreditate nel "bel canto", è stata moglie rispettosa e devota del suo più grande sostenitore e impresario Titta Meneghini e poi amante appassionata dell'armatore Onassis, per cui lasciò musica e matrimonio per ritrovarsi sola quando il greco miliardario le preferì Jackie Kennedy. Sperimentatrice con Luchino Visconti di un nuovo modo di intendere l'opera, in senso più attoriale, e poi anche attrice del film di Pier Paolo Pasolini, Medea, la Callas ha suscitato ostilità con la stessa facilità con cui ha conquistato le platee di tutto il mondo. Ha vissuto la propria vita a metà tra la fiaba e la tragedia, morendo sola a Parigi, lasciandosi andare dopo aver sentito di non avere più nulla da dare, lei che alla lirica ha regalato il talento più grande di ogni tempo. 

Amalia Mora interpreta Maria Callas con immagini intense e vertiginose, realizzate con una tecnica mista che unisce sfondi digitali a figure umane realizzate con pennello brush e finiture a china. Gioca mescolando scorci prospettici e ritratti potenti che ammantano la Divina dell'alone romantico che ne accompagna la storia.


La Paloma
Se un episodio può essere individuato come quello che ha segnato il
destino di Maria, bisogna pensare a quella sera di maggio in cui,

a dieci anni, suona e canta La paloma. Le finestre sono aperte

e tantissima gente si accalca in strada per ascoltarla e quindi applaudirla.


Risoluta
A casa compete persino con i suoi canarini, Elmina
e David: i suoi acuti stordiscono la prima fino a
farla svenire, mentre al secondo cerca di estorcere
il segreto del garrulo canto.


Callas vs Tebaldi
Dal momento dell'ingaggio alla Scala prende vita anche il
noto duello con Renata Tebaldi, che del teatro di Milano
è la regina. Un conflitto sostenuto più dalle fazioni dei
diversi ammiratori che non dalle due cantanti, e ottima
materia per rotocalchi e giornali.



Il trionfo a Milano
L'interpretazione d'esordio della Callas a Milano è
definita da tutti i giornali “storica”. È solo la prima
di 181 esibizioni in 23 ruoli diversi che reciterà nel
teatro meneghino nei successivi anni.


Incantesimo
“Onassis ha rovinato la sua vita”, dichiara l'amica
Biki. “Per me la vita è iniziata a 40 anni o quasi”,
afferma invece Maria. Come vittima di un
incantesimo, stregata dal fascinoso nababbo,
rinnega la sua vocazione, il canto.



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