.

.

venerdì 9 giugno 2017

Segnalazione Made in Italy --->> Giulia Masini, Samantha L'Ile e Umberto Bieco


Ciao carissimi amici,

oggi per la nostra rubrica Made in Italy abbiamo come ospiti Giulia Masini, Samantha L'Ile e Umberto Bieco. Vi lascio in compagnia delle loro opere.
Buona lettura!





Titolo: Il Sigillo dei Kerrey
Autore: Giulia Masini
Genere: Romanzo storico
Editore: Diego di Dio
Data di uscita: Gennaio 2017
Pagine: 307
Prezzo: € 2,99 ebook, € 12,63 cartaceo


Irlanda 1850
Nessuno a Connagh, un paese a sud del Connacht, sul confine con il Munster, aveva pianto la morte di John Wyndham, Marchese di Worlingthon. Meno che mai i componenti di uno dei due Clan più importanti sul confine, i Crowell, in lotta con il Clan dei Kerrey da ormai più di duecento anni. 
Isibéal è l’unica figlia di Magnus, capo Clan Crowell, giovane, bella e battagliera ha un segreto: è lei ad avere in mano il comando del Clan di suo padre, ed è convinta che non ci sia occasione migliore che la momentanea assenza di un Lord Inglese a vigilare sulle loro terre, per recare quanti più danni possibili al Clan dei Kerrey. 
Quando una mattina, cacciando di frodo nella riserva del Marchese, si scontra con un giovane sconosciuto, non immagina lontanamente di avere davanti il nuovo Marchese di Worlingthon e quando lo scopre, decide di sfruttare l’interesse che sembra provare il giovane nei suoi confronti, per capire le sue intenzioni adesso che ha preso il posto di suo padre. 
Ma è solo questo che la spinge a cercare la compagnia di un Inglese, oppure è il bacio che il Marchese le ha rubato e i suoi modi accattivanti, a indurla a mentire alla sua gente solo per riuscire a rivederlo? Tra giochi di sguardi e un incontro d’amore segreto, Isibéal finirà, suo malgrado, con l’innamorarsi, senza immaginare che anche il giovane Lord nasconde un segreto che inevitabilmente le farà maledire il giorno che lo ha incontrato.

ESTRATTO

Liam sorrise mentre anche lui scansava lo stesso ramo spinoso che Isibéal aveva spostato pochi attimi prima. Sapeva per certo che la signorina Crowell provava qualcosa nei suoi confronti. Stava per dirglielo quando, lasciando il ramo di spine, avvertì una fitta al dito.
– Accidenti! – esclamò ritraendo la mano.
La signorina Crowell si voltò a guardarlo. – Che cosa vi prende adesso? Non mi dite che è per quello che vi ho appena detto?
– Non mi preoccupa affatto la bugia che mi avete raccontato poco fa, mi è solo entrata una spina in un dito – le disse guardandosi la mano.
– Fate vedere – sospirò lei. – Quindi vi avrei mentito? – chiese mentre era intenta a osservargli il dito.
– Ne sono sicuro, signorina Crowell.
Lei gli passò un dito nel punto in cui si era conficcata la spina. Al dolore Liam cercò di sottrarre la mano ma lei la trattenne.
– L’ho sentita – disse.
– Anch’io… mi avete fatto male signorina Crowell!
– Siete un uomo grande e grosso ma quanto a sopportazione del dolore sembrate un bambino, sapete? – gli fece notare guardandolo dal basso.
– Temo di aver esaurito tutta la sopportazione al dolore in quest’ultimo mese. – Liam lasciò vagare lo sguardo intorno mentre le rispondeva.
– Questo non vi ha certamente impedito di uscire a cavallo per andarvene chissà dove né di rotolarvi per terra con quella…

– Elisabeth – volle precisare Liam tornando a guardarla. – Avevamo una… relazione, in Inghilterra. Niente di serio, sapete com’è.
– No, io non so com’è lord Worlingthon. – Isibéal tentò di far uscire la spina premendo tra le sue dita la pelle intorno al punto d’entrata. – E non sono interessata ai particolari, se non vi dispiace.
– Ahi! – esclamò lui tentando ancora una volta di ritrarre la mano.
– Ci vorrebbe un ago, un po’ è uscita ma non posso prenderla con le dita. Aspettate un attimo…
Liam non ebbe il tempo di dire niente. La signorina Crowell gli aveva preso il dito e se lo era portato alla bocca. Liam sentì la sua lingua cercare il punto esatto in cui si era conficcata la spina, poi gliel’afferrò con i denti e in un attimo la tirò fuori. Un attimo lungo un’eternità, si disse Liam, fissando la giovane irlandese ancora concentrata sul suo dito. In quell’attimo lui non poté fare a meno di eccitarsi.

Lei, però, sembrò non rendersi conto di quello che aveva appena fatto.

– Siete a posto – lo canzonò. – Adesso potete anche smettere di lamentarvi.
Liam la fissò cercando di resistere all’impulso di baciarla, ma le sue labbra carnose erano un invito troppo allettante. Allora le prese il viso tra le mani e si accostò alle sue labbra sfiorandogliele lievemente, un attimo dopo le aveva invaso la bocca cercandole la lingua, trovandola calda e vellutata, dolce come la più dolce delle cose. Lei non fece niente, se non assecondarlo, e lui ne rimase piacevolmente stupito, tanto che la cinse per la vita, stingendola, assaporando il contatto con il suo corpo snello. Sentì il suo seno premergli sul petto, era morbido e avrebbe solo voluto poterlo toccare. Lo fece. Sollevò la mano e risalì fino a sfiorarglielo, ma la signorina Crowell sussultò talmente forte da indurlo ad abbandonare ogni contatto.

– Non è stata colpa mia. Voi avete fatto quella cosa con il mio dito e io… non ho capito più niente – si giustificò Liam. La fissò cercando di capire quale sarebbe stata la sua reazione.
Isibéal era rossa e affannata: sembrava sconvolta. – Vi ho solo tolto la spina dal dito, lord Worlingthon, non vi ho certamente invitato a baciarmi – lo rimproverò con un filo di voce.
Liam non aggiunse altro, le afferrò la mano e dopo essersela portata alle labbra, le prese un dito e se lo mise in bocca, poi lo succhiò delicatamente, sfiorandolo con la punta della lingua. La signorina Crowell rimase immobile, visibilmente scioccata, poi, con uno scatto, ritrasse la mano.
– P… perdonatemi. Io… non… non immaginavo – balbettò rossa in viso, quindi fece un passo indietro. – Si è fatto tardi, adesso devo proprio rientrare. – Si mosse per andarsene ma Liam la trattenne per una mano.
– Dobbiamo rivederci – disse, fissandola negli occhi.

Ma Isibéal si liberò dalla sua stretta e se ne andò senza dire niente.


Titolo: Amore, cioccolato e disastri
Autore: Samantha L'Ile
Genere: Romanzo
Editore: Self Published
Data di uscita: 13 giugno 2017
Prezzo: € 1,99



La vita di Samuela e dei suoi figli è una continua montagna russa tra casa, lavoro, asilo, per non parlare di giochi scatenati, ginocchia sbucciate e bernoccoli in ogni dove. Rimasta vedova di un marito che la tradiva, l’unica persona su cui può contare è l’amica Caterina, frizzante proprietaria di una pasticceria sull'orlo del fallimento.
Entrambe hanno giurato fedeltà al cioccolato e di non volere mai più un uomo nella loro vita, ma il destino non la pensa allo stesso modo e a Samuela capita uno strano incontro. Demetrio è un uomo fuori dal comune e un padre meraviglioso per le sue gemelle, anche se non sa fare i codini né le collanine e confonde le principesse dei cartoni animati.
Superata la diffidenza iniziale, l’amicizia tra Samuela e Demetrio rende tutto più facile perché insieme formano una squadra formidabile: lei sa infilare le perline con le gemelle e lui tre cesti di fila con le due pesti. Inoltre Demetrio è un uomo bellissimo che risveglia in lei desideri sopiti, che credeva spenti per sempre. In poco tempo diventano una tribù affiatata, ma Demetrio vuole di più e non ne fa mistero mentre Samuela avanza e indietreggia, confusa dalle sue paure.
Mentre Caterina viene salvata dalla crisi dal misterioso becchino del paese, la tribù diventa sempre più unita finché un segreto del passato di Demetrio rischia di rovinare tutto. Samuela non accetterà un uomo che le mente e Demetrio dovrà lottare per conquistare la sua fiducia e il suo amore.





Titolo: Alcune note su una non entità
Autore: Umberto Bieco
Data di uscita: 10 Gennaio 2017
Editore: Self Published
Pagine: 236
Prezzo: € 14,99 cartaceo



Si narra de Il Superato: la sua esistenza è stata solo un rimuginìo e una fantasia. Nel confronto con il Superatore, si rende conto d'esser rimasto ormai definitivamente indietro rispetto al resto del mondo. Non è mai cresciuto. Allo stesso tempo, il mondo sembra un per nulla attraente affastellamento di soprusi e orrori – in contraddizione con tutti i principi insegnati: è rivoltante solo il pensiero di tentare di farne parte. Il libro è un andirivieni temporale tra le ossessioni, incubi, fobie e allucinazioni che caratterizzano il movimento di una stasi. Una lotta tra il barricarsi nella propria mente, e trovare uno spiraglio verso l'esterno: l'ossessione verso figure femminili - la Fata dell'Innocenza, la Fata dell'Esperienza, la Fanciullina - come piano d'evasione da sé stesso, dal proprio egoismo, dal disgusto verso sé stesso e verso il mondo.
Il Superato era incapace di vivere.
Ma il mondo era incapace d'esser vivibile.


Dall'esclamato autore de “Il nome della scrofa”, un nevromanzo dal solipsismo pernicioso, e dalle pernici solipsistiche.
Un mondo orribile dove le piccole creature non vengon salvate.
Palate di romanticismo andato a male.
Boschi Oscuri, Fate e fanciulline.
Manie, cinematografie, poesiole e canzoncine.
Uno scaracchio in faccia alla civiltà.
Una torrida e scandalosa storia di sessuofobia.
L'orrore dell'esistenza e dell'esistente.
L'invereconda insostenibilità del malessere.
E mille altre squisite ricette per le vostre cene con gli amici.


Nessun commento:

Posta un commento

Il Blog si nutre dei vostri commenti, quindi se vi fa piacere lasciateci il vostro pensiero riguardante l'articolo. E se avete gradito quello che avete letto, condivideteci 💓 e clicca su G+