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mercoledì 11 aprile 2018

Recensione "I Segreti della famiglia Herington" di Wendy Francis

Cari Amici Lettori,

oggi Jessica ci parla del thriller "I Segreti della Famiglia Herington" dell'autrice americana Wendy Francis, uscito il 3 Agosto 2017 grazie alla casa editrice Newton Compton Editori.

Buona Lettura!



Titolo: I Segreti della Famiglia Herington

Autrice: Wendy Francis
Editore: Newton Compton Editori
Genere: Thriller/Narrativa Contemporanea
Uscita: 3 Agosto 2017


L'appassionante ritratto di una famiglia quasi perfetta


Le ragazze Herington sono di nuovo insieme per un’altra estate nella vecchia casa di famiglia di Cape Cod. Quest’anno, però, hanno portato con sé più segreti che valigie. Maggie, la più grande, è preoccupata per il recente divorzio dei genitori, che rischia di mettere in crisi la routine familiare, e per il suo desiderio di avere un altro figlio: teme sia troppo tardi. Jess ha un matrimonio che scricchiola e non sa trovare il coraggio di rivelare a Maggie e al marito qualcosa di cui non va tanto fiera. Virgie, la più giovane, è sempre stata concentrata sulla propria carriera, ma ora c’è un uomo nella sua vita. Tuttavia non riesce a conciliare la vita privata con il suo lavoro in televisione, che la mette a dura prova sia emotivamente che fisicamente. Conta su questa vacanza per riprendersi. Quando Gloria, la madre, annuncia una visita fuori programma a Cape Cod, insieme al nuovo fidanzato, coglie tutti di sorpresa. In particolare Arthur, l’ex marito, che non ha ancora digerito la loro separazione. Eppure, tutti riescono a mantenere la calma, almeno finché un incidente imprevedibile non porta a galla un nuovo segreto…







Vi ricordate la famosa famiglia del Mulino Bianco? Quella nauseante coppia di umani con i sorrisi perfetti che si svegliavano di prima mattina, con smielati "Buongiorno!", vestiti di tutto punto, senza la piega di una stiratura imprecisa, senza rughe di affanno per il risveglio traumatico e senza nessuna corsa per chi entrerà prima in bagno? Ecco, ogni famiglia dipinge la sua facciata ma, spesso, anche un vialetto immacolato non può nascondere le avversità che la vita scaglia a suon di freccette. E nemmeno la famiglia Herington....


 "Ripensò a quando lei e le sue sorelle erano piccole, e correvano per essere le prime a tuffarsi in acqua. Poteva quasi sentire l' odore di di lavanda nei teli da mare appena asciugati. I suoi genitori erano così felici, allora. E la vita molto più semplice. Ora era tutto infinitamente complicato." 

Maggie, giovane e carina, mamma di due gemelle, Lexie e Sophie, e di un bel maschietto di nome Luke. Una moglie dedita alla casa e al benessere della sua famiglia, un'ottima organizzatrice di vite. Qualche anno prima, non avrebbe mai scommesso di riuscire a sfiorare una perfezione di vita matrimoniale, no, non certo sapendo che sposare un poliziotto avrebbe significato vivere con il fiato sospeso. E invece, era proprio così... 
Anche quest'anno, la famiglia si riuniva a Cape Cod per passare l'estate insieme, e lei non vedeva l'ora di riabbracciare le sue sorelle. 


"Maggie poteva finalmente ritagliarsi del tempo per sè, stare seduta sotto il sole a coccolarsi con un bicchiere di vino.."

Jesse, la rocambolesca gemella di Maggie, nata qualche secondo dopo, sentiva addosso il peso di essere la sorella meno carina. Madre, anche lei, di due bambini, Grace di 7 anni e Teddy di 4, teneri monelli che la notte la facevano addormentare cullata da chiacchiere infantili; sposata con Tim, le due fossette ai lati delle guance più belle della storia, ricordava di non averne mai viste di così sensuali, ricordava... perchè quel ricordo ora iniziava a sbiadire, e con quello, la complicità e la passione.


"Nell' ultimo anno Jesse aveva rinunciato alla speranza di una terapia di coppia. Dopo nove anni di matrimonio, aveva cominciato a sospettare che Tim non fosse la sua anima gemella." 

Virgie, la più piccola delle sorelle, la più coccolata e il diamante di papà, che aveva intrappreso il mestiere che era stato un suo sogno fin da ragazzo, quello del giornalista. Un passato traballante che si scontrava spesso con feste sfrenate e abuso di alcool, niente certezze e sulla testa lo slogan a caratteri cubitali "Voglio vivere alla giornata". Negli ultimi anni, qualcosa era cambiato e si era buttata a capofitto sul lavoro, ottenendo degli ottimi risultati e una nuova relazione sentimentale che le dava infinita sicurezza; ma la stanchezza continua, le vertigini e le cadute improvvise la spaventavano un po'... prendersi una pausa per le vacanze sarebbe stata la cosa migliore da fare.


"I pavimenti di legno.. i tavoli con le tovaglie a quadretti bianchi e rossi, l' occasionale strato di gusci di noccioline. Tutto la faceva sentire a casa." 

Arthur Herington, la colonna portante di quella bella famiglia, padre amorevole e presente, scrittore e bibliotecario, tutti appellativi che lui amava, tranne uno, quello del divorziato. Era passato un anno e mezzo da quando l'unica donna che aveva amato in tutta la sua vita, gli aveva messo sotto il naso la pratica di divorzio, chiedendogli di firmare. Da allora, i suoi giorni solitari passavano per un naturale e semplice scorrere delle ore. Ma, forse, quel giorno, avrebbe dovuto fare più attenzione al fuoco, e sopratutto, non farsi trasportare dalla musica del mare e non abbracciare la notte in quel sonno profondo. 

"Arthur piegò le dita dei piedi sul bordo del pontile. Non sapeva bene cosa ci facesse fuori, di notte. sotto la luce della luna, si studiò i piedi, segnati da vene inspessite e macchiati dall' età." 

Il Romanzo va preso esattamente per quello che è, ovvero, una storia. Personalmente, penso che la copertina mi abbia ingannata, sono partita con un'aspettativa errata rispetto al libro, ho pensato a una famiglia con tutt'altro da nascondere, a ogni pagina aspettavo che la successiva rivelasse uno scheletro nell'armadio, e per scheletro intendo davvero una persona in avviato stato di decomposizione, ma non è stato così. Il racconto è dolce, e avrebbe dovuto avere una presentazione più sinuosa, degna della storia che la scrittrice voleva raccontare, insieme ai suoi personaggi accorti e diligenti. Il finale un pò dispiace, ma è vita, e sono cose che, ormai, succedono in buona parte delle case, compresa la mia. L'autrice fa una bella dedica ricordando la madre deceduta di leucemia, è una cosa cara e va tenuta in considerazione, sempre. Un libro sentimentale quel tanto che basta, da leggere in una giornata di pioggia, comodamente sul divano, con una calda coperta. Buona Lettura!




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