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martedì 27 novembre 2018

Recensione "La verità sul caso Harry Quebert" di Joël Dicker



Carissimi lettori,

oggi torniamo a parlare di thriller con il bestseller "La verità sul caso Harry Quebert" di Joël Dicker, uscito nel lontano 2013 per Bompiani. Un thriller molto discusso, che dopo il grande successo letterario ha debuttato anche sul piccolo schermo con una serie televisiva, che tra i tanti protagonisti vede Patrick Dempsey nel ruolo di Harry Quebert.






Titolo: La verità sul caso Harry Quebert
Autore: Joël Dicker
Editore: Bompiani
Genere: Thriller/giallo
Data Pubblicazione: 2013
Pagine: 784


Estate 1975. Nola Kellergan, una ragazzina di 15 anni, scompare misteriosamente nella tranquilla cittadina di Aurora, New Hampshire. Le ricerche della polizia non danno alcun esito.
Primavera 2008, New York. Marcus Goldman, giovane scrittore di successo, sta vivendo uno dei rischi del suo mestiere: è bloccato, non riesce a scrivere una sola riga del romanzo che da lì a poco dovrebbe consegnare al suo editore. Ma qualcosa di imprevisto accade nella sua vita: il suo amico e professore universitario Harry Quebert, uno degli scrittori più stimati d'America, viene accusato di avere ucciso la giovane Nola Kellergan.
Il cadavere della ragazza viene infatti ritrovato nel giardino della villa dello scrittore, a Goose Cove, poco fuori Aurora, sulle rive dell'oceano. Convinto dell'innocenza di Harry Quebert, Marcus Goldman abbandona tutto e va nel New Hampshire per condurre la sua personale inchiesta.
Marcus, dopo oltre trent'anni deve dare risposta a una domanda: chi ha ucciso Nola Kellergan? E, naturalmente, deve scrivere un romanzodi grande successo.






Una mia ferma convinzione è che c’è sempre un momento perfetto per leggere un determinato libro. Dobbiamo essere aperti mentalmente e disposti a lasciarci prendere dalla storia che si dispiega davanti ai nostri occhi. Se non indoviniamo il momento giusto, non riusciremo a recepire il messaggio che il libro vuole darci e anche la nostra lettura non andrà a buon fine. Questa mia personale dilungazione è per dirvi che ho aspettato apposta a leggere questo thriller di cui mi accingo a parlarvi, perché non mi sentivo mai pronta a leggerlo e nonostante tutti mi dicessero quanto fosse meraviglioso, non riuscivo a tuffarmi nella sua lettura. Ma finalmente, ora che il clamore iniziale si è un po' attutito, sono qui per parlarvi del thriller più sorprendente forse degli ultimi anni.


La storia ha inizio già col botto: la vita del giovane e talentuoso scrittore Marcus Goldman sta per ricevere un forte scossone. Una notizia che metterà in discussione tutte le sue convinzioni di uomo e di scrittore. Stavolta, non si trova alle prese con il forte impatto che lo ha travolto per l’incredibile successo dalla pubblicazione del suo primo libro e che per mesi lo ha reso il nome sulla bocca di tutta l'America. No, il nostro Marcus dovrà fare i conti con una verità sconvolgente. Una verità nuda e cruda che dopo 30 anni ha deciso di venire a galla.




Questa verità riguarda una delle persone a cui Marcus è più legato: il grande scrittore de “Le origini del Male”, romanzo che gli dato la grande fama, il suo più grande amico, una figura paterna, il suo mentore, il grande Harry Quebert.


Perché ero lì? Perché si trattava di Harry. Che era probabilmente il mio migliore amico. Perché, per quanto incredibile potesse sembrare – e io stesso me ne resi conto solo in quel momento – Harry era l’amico più prezioso che avevo.


Ma cosa è successo trent’anni prima? È l'estate del 1975 e siamo ad Aurora, piccola cittadina del New Hampshire e a movimentare questa tranquilla comunità arriva Harry, il grande scrittore proveniente dalla Grande Mela. Il suo arrivo provoca non poco trambusto e tutti sono affascinati dalla figura del giovane trentaquattrenne Harry. Provate a immaginare un giovane e affascinante scrittore che ammalia inconsapevolmente ogni donna nubile di Aurora. Sarei capitolata anch’io. 😜. Quebert, dal canto suo, si è trasferito per trovare un po’ d’ispirazione per scrivere un libro, ma troverà molto di più. In un giorno di pioggia, sulla spiaggia davanti a Goose Cove, dove Harry si è rifugiato per scrivere, la sua vita cambierà per sempre. Quello fu il giorno in cui Harry conobbe Nola Kellergan. 


Ma cosa è successo dopo quel fatidico incontro?? Beh...dopo 30 anni la verità viene dissotterrata e ciò che viene fuori è un cadavere, quello di Nola Kellergan. Fatto ancora più importante è che viene trovato nel giardino di Goose Cove. Per Harry Quebert sarà l’inizio della sua fine. Tutti gli abitanti di Aurora, nonché di tutta l’America, sono increduli. Il famoso e amabile scrittore ha ucciso la dolce e appena quindicenne Nola Kellergan. Tutti gridano allo scandalo.

A New York, Marcus riceve la terribile notizia e non indugia nemmeno un attimo per correre in aiuto del suo più caro amico. Come previsto, la notizia lo ha scosso molto. Come può Harry aver fatto una cosa del genere? Ma soprattutto, che legame aveva con la piccola Nola? 


“Voglio che mi parli di Nola, di Aurora, di ogni cosa; di quell’estate del 1975 e anche del tuo libro. Ho bisogno di sapere. Harry, la verità deve pur saltare fuori da qualche parte.”


Marcus, complice un blocco dello scrittore che lo affligge da mesi, decide di abbandonare New York e parte subito per il New Hampshire. Vuole conoscere la verità dietro questa vicenda ed è fermamente convinto, nonostante i tanti interrogativi, che Harry sia innocente. Marcus Goldman è disposto a tutto pur di dimostrarlo. Dimostrare ad Aurora e all’intero mondo che Harry Quebert non c'entra nulla con la scomparsa e poi morte di Nola Kellergan. Per questo motivo e anche per una sua personale ambizione da grande scrittore, Marcus inizia una sua personale inchiesta su quello che ora è il caso “Harry Quebert.”



Mi stai nascondendo qualcosa, è così? Non mi hai detto tutta la verità?” “Ti ho detto tutto, Marcus. La verità è nelle tue mani.”


Un’inchiesta che porterà il giovane Marcus a scoprire verità nascoste da anni e anche più. Tutti i cittadini di questa apparentemente tranquilla città sono tutti possibili indagati e colpevoli. La ricerca della verità sarà dura e pericolosa per il nostro scrittore/detective, che dovrà fare i conti con segreti che qualcuno non vuole vengano rivelati. Marcus dovrà fare i conti anche con sé stesso e la sua carriera da scrittore, che potrebbe subire una brusca battuta d’arresto se non riuscirà a scrivere un libro di grande successo e il tempo non è dalla sua parte.



 L’unica idea, anche abbastanza azzardata, è continuare a scovare la verità sulla morte di Nola, dimostrare che Harry è innocente e fare di questa indagine un libro verità per riportare in auge la figura di Quebert. Riuscirà il nostro talentuoso scrittore a riportare a galla tutta la verità e a raggiungere il suo ambizioso obiettivo di essere un grande scrittore come il suo mentore, Quebert che lo è diventato quasi trent'anni prima?


È un libro scritto perché io sono uno scrittore. È un libro che racconta qualcosa. È un libro sulla storia di un uomo, dell’uomo cui devo tutto.


Dire che è scritto bene questo romanzo è dire veramente poco. Stile semplice ma che ti rapisce dalle primissime pagine e per una volta posso affermare con assoluta certezza e meraviglia che nulla è scontato, tutto combacia e niente è fuori luogo o eccessivo. Un romanzo perfetto in ogni sua parte. Un puzzle con nessuna tessera mancante.

La storia di base è stuzzicante e molto coinvolgente e a mano a mano che il racconto va a vanti si arricchisce di elementi nuovi che lo rendono ancora più succoso. I colpi di scena che arrivano sempre al momento giusto sono creati ad arte e lasciano veramente a bocca aperta. Anche arrivati quasi alla fine del libro e sicuri di aver capito tutto, ma proprio tutto, il libro ci regala l’ennesimo colpo di scena a cui non avresti mai pensato. La narrazione è fluida e in poche ore non ti accorgi che hai già divorato metà libro. XD 

I personaggi principali, che sono quelli di Marcus ed Harry, sono creati ad arte e il loro legame di amicizia, quasi padre-figlio, ci viene descritto in maniera ineccepibile. Sembra quasi che l’uno veda l’altro in sé stesso ed è stato meraviglioso leggere di come il loro legame è nato e si è evoluto anche tramite i consigli del professore al suo allievo. Un rapporto unico che li unisce nella solitudine delle loro vite personali. 



Sono due personaggi che con la loro inderogabile ambizione di divenire scrittori di grande fama li renderà ai nostri occhi amabili ma anche detestabili a volte. Alla fine però, apprezzerete la loro caratterizzazione, perché in perfetta sincronia con il resto. In generale, i personaggi possiedono un certo spessore e di ognuno ci viene data una più che proficua descrizione.

Dall’ambientazione che personalmente ho trovato suggestiva, ai personaggi minori che fanno spesso da contorno e poi diventano per un frangente anche loro protagonisti attivi del racconto, fino alla storia in sé, il libro è magistralmente creato esso stesso per essere un capolavoro come lo sono i libri dei personaggi del libro. Non manca niente, addirittura troverete anche un pizzico d’ironia.

Potrei dilungarmi fino a domani mattina per dirvi quanto ho amato e apprezzato questo romanzo, ma non ci sarebbero mai parole perfette per descriverlo. L’unica cosa che si può fare è leggerlo e lasciarsi trasportare dalla storia. Nella speranza che la lettura di questo libro entusiasmi anche voi, vi do appuntamento alla prossima lettura. Baci. ;-*



"Un bel libro, Marcus, è un libro che dispiace aver finito.”





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