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sabato 27 aprile 2019

Recensione "La strada dei nostri cuori" di Kandi Steiner


Amici lettori,

oggi vi parlo del romanzo "La strada dei nostri cuori" di Kandi Steiner, uscito lo scorso 18 aprile grazie alla casa editrice Always Publishing. Un viaggio on the road attraverso la meravigliosa bellezza dei paesaggi americani con due personaggi, Emery e Cooper, che ci porteranno alla scoperta dei loro sentimenti, delle loro paure e dei loro segreti. Buona lettura!




Titolo: La strada dei nostri cuori
Autore: Kandi Steiner
Editore: Always Publishing
Genere: Contemporary Romance
Data di Pubblicazione: 18 Aprile 2019 ediz. ebook + ediz. cartacea
Prezzo: 13,90 € ed. cartacea - 5,99 € ed. digitale
Pagine: 304



Due ragazzi.
Un destino.
Un viaggio.

Per tutta la vita Cooper Owen è rimasta in attesa del giorno in cui avrebbe avuto la possibilità di lasciare il malandato campo di roulotte dell’Alabama che per quasi vent’anni ha chiamato casa.
Cooper è giovane, piena di vita e determinazione, lavora e risparmia per potersi costruire una vita diversa e andare al college a Seattle.
Ma quando una mattina un attraente sconosciuto si siede a un tavolo del locale dove lavora, la sua vita viene messa sottosopra con una semplice domanda: «Cos’è che ti rende felice?»
Con quelle semplici parole, per Cooper comincia il viaggio che cambierà tutta la sua esistenza. O forse, a cambiarla, sarà proprio quello sconosciuto dagli occhi impenetrabili, Emery Reed. In un gesto di pura follia, Cooper sale in macchina del taciturno ragazzo che le offre la libertà, e insieme intraprendono un indimenticabile viaggio on the road all’inseguimento dei propri sogni e alla scoperta di se stessi. Ma, mentre i momenti di gioia e di tenerezza tra loro si fanno sempre più intensi, diventa impossibile per Cooper ignorare i lunghi silenzi di Emery, così come il desiderio irrefrenabile di stargli più vicino e di strapparlo alla sua oscurità.
Fino a che, per abbattere le mura impenetrabili che sembrano circondare Emery, Cooper non decide di rubare il suo diario, e niente sarà più come prima.

Ciò che Cooper scoprirà tra le pagine li unirà o avrà il potere di separarli per sempre?









È proprio così che inizia la storia dei due protagonisti di questo romanzo. È proprio con questa domanda insolita che Cooper e Emery entrano in contatto dando inizio a qualcosa di meraviglioso.
Allacciate le cinture che oggi faremo un vero viaggio alla Kerouac assieme a Cooper ed Emery. Un viaggio alla scoperta non solo della bellezza dei paesaggi americani della costa pacifica, ma anche alla scoperta delle fragilità e delle paure dei protagonisti di questo romanzo.
Cooper Owen programma da sempre di andare via da Mobile, piccola cittadina dell’Alabama dove è cresciuta lasciandosi così alle spalle una vita difficile e una casa che non ha realmente sentito mai sua. Un sogno a cui manca poco per realizzarsi: andare a Seattle e iniziare finalmente una nuova vita. Una vita diversa da quella che ha vissuto finora, fatta di tanti sacrifici e bocconi amari difficili da mandare giù. Cooper è una ragazza giovane che ha già visto tante, forse troppe cose brutte nella sua giovane vita, ma tutto questo non l’ha fatta abbattere o le ha tolto il sorriso. Tutto il contrario! Cooper è la positività fatta persona e come un girasole trova sempre il lato dove batte il sole. 



“Ero Miss Ottimismo. Elencavo quotidianamente le cose che mi rendevano fortunata. Guardavo sempre il lato positivo della vita, ignorandone le ombre, e sceglievo di concentrare le mie energie su qualsiasi elemento positivo a cui riuscissi ad aggrapparmi.”


Ma Cooper non sa che il suo piano sta per prendere una brusca accelerata e che in un giorno come tanti altri, dalla porta del locale dove lei lavora sta per entrare lui, Emery. Un ragazzo che con una sola domanda cambierà per sempre il destino di Cooper, portandola via per sempre da Mobile e su una strada che lei non avrebbe mai pensato di percorrere.
Lì di fronte a quel tavolo, di fronte a quel ragazzo, Cooper per la prima volta non sa cosa rispondere ad una semplice domanda. Eppure lei ha tante cose per cui essere felice, ma stranamente in quel momento Cooper non trova niente che abbia così tanta importanza nella sua vita e che possa renderla felice. Forse lei felice ancora non lo è stata mai.


"Mi aveva chiesto cosa mi rendesse felice, ma non era ciò che realmente mi aveva chiesto. Quello che mi aveva davvero chiesto era: “sei felice?”

E non riuscivo a parlare."




Ma chi è questo giovane ragazzo? Lui è Emery Reed, un ragazzo di poche parole, difficile da decifrare e che offre alla nostra Cooper un biglietto gratis per la libertà tanto agognata. Cooper non si lascia prendere dalla paura e decide in maniera impulsiva di salire in macchina con Emery, un completo sconosciuto ai suoi occhi. Ma nonostante questo, lei sa che questa è la cosa più giusta che abbia mai fatto nella sua vita.


"Non sapevo niente di tutto questo.

Ma c’era una cosa che sapevo riguardo a quella giornata, a quel ragazzo e a quella macchina, e cioè che era la cosa giusta da fare."


Cooper ha una sola consapevolezza, che questo è il suo momento; fuggire per sempre da quella gabbia dove a stento sopravvive e spiegare finalmente le ali verso nuovi posti. Questa è la sua occasione per dare finalmente inizio ad un nuovo capitolo della sua vita. Il momento giusto per cominciare finalmente a vivere.


"«Perché sei salita in macchina con uno sconosciuto per attraversare il paese?»"



"«Stavo morendo in quella città»"


"«E non voglio morire prima ancora di aver avuto la possibilità di vivere»."



Lì, lungo la strada che li porterà dritti allo stato di Washington, loro ultima meta, Emery e Cooper impareranno man mano a conoscersi a vicenda, confidandosi sogni e segreti. Per Cooper sarà difficile entrare nella testa di Emery, sempre taciturno e dall’umore altalenante, ma stranamente questo non la fa desistere. Al contrario, Cooper è attratta dal mondo di comunicare di Emery, anche solo con uno sguardo, dai suoi silenzi e dalle poche ma significative parole che condivide con lei. Cooper è come una falena attratta dalla luce di una lanterna. Impossibile distogliere lo sguardo, impossibile non esserne attratta.






A poco a poco, anche se sempre con qualche resistenza, Emery riesce a far entrare Cooper nel suo mondo, regalandole sorrisi e momenti che sembrano possano durare per sempre. Ma poi, questi giorni pieni di luce vengono intervallati da giorni cupi, pieni di silenzio e tristezza e in questi momenti Cooper non sa che fare per entrare in contatto con lui, per stargli vicino e poterlo anche solo aiutare. 


"Volevo aiutarlo, farlo stare meglio, ma sapevo di non poter fare nulla. La battaglia era dentro la sua testa e io non potevo aiutarlo a combatterla dall’esterno."


Cooper si sente impotente di fronte ad Emery che si chiude a riccio e che la taglia fuori dalla sua vita, ogni qual volta viene risucchiato nella sua mente da pensieri oscuri. Lì casca come si suol dire “a fagiolo” il diario di Emery che lui lascia incustodito e Cooper non riesce a resistere a leggerlo. Vuole conoscere i pensieri di Emery e capirlo solo un po'. Questa è la scusa che si racconta ogni volta. Cooper sa che è una cosa sbagliata, ma è anche l’unico modo per sentirlo vicino.

Tra quelle pagine, piene di ricordi e pensieri, Cooper riesce un po' a comprendere Emery nei suoi lunghi silenzi e nei suoi pochi ma significativi gesti. Cooper sarà pronta per leggere anche i pensieri più cupi di Emery? Sarà disposta ad accettare una verità che potrebbe anche distruggere per sempre questo loro fragile e precario equilibrio?
Il viaggio è quasi al termine e solo allora, dopo aver provato grandi e forti emozioni, Emery e Cooper capiranno se il loro viaggio proseguirà o avrà una fine.

La storia che ci racconta stavolta la Steiner è una storia che ti scuote l’anima e di cattura il cuore. La storia di un viaggio all’interno dei sogni di due giovani anime spezzate dall’ineluttabilità della vita e che per uno strano caso del destino ora sono sulla stessa strada, verso chissà quale futuro li aspetti.
Cooper ed Emery sono due personaggi che ti entrano dentro e che non puoi lasciare più andare via. Con Cooper rimani meravigliato dalla positività contagiosa che ha nei confronti della vita, nonostante quello che essa le ha tolto e che non potrà avere mai più indietro. Lei è un raggio di sole che spende anche quando arriva la sera. Sprizza energia da tutti i pori e niente può toglierle il sorriso. Il brutto che la vita che le ha riservato non ha fermato Cooper, che non ha smesso di sognare e di credere che qualcosa di bello è destinato anche a lei.


"«Sono già stata delusa prima d’ora» ribattei. «Ma questo non significa che devo aspettarmi di esserlo di nuovo. Ogni giorno è un nuovo inizio, sai? Una nuova opportunità»."



Lei è quella che per quanto fragile e debole possa apparire, in fondo è coraggiosa e forte. Leggendo si viene contagiati dalla sua positività e dalla sua grinta. Dall’incredibile meraviglia in quei due giovani occhi innocenti nell’apprezzare la bellezza delle cose che la circondano.

Ma non è da meno neanche Emery. Benché rimanga celato a Cooper e anche agli occhi del lettore per quasi tutta la narrazione, si è coscienti che nasconda un mondo dentro che a sprazzi tra le pagine del diario lette da Cooper ci vengono svelati. I pezzi di un puzzle che man mano che il viaggio prosegue verranno messi al loro posto, componendo quell’intricato ragazzo che è Emery. La sensazione che si ha per tutta la lettura è che prima o poi verrà sganciata una mega bomba e questo ti spinge a proseguire a leggere senza fermarti.




Non è la prima volta che entro in contatto con la scrittura di questa autrice e posso dire con assoluta certezza che con questo romanzo la Steiner è entrata ufficialmente nella mia rosa di autrici preferite. I sentimenti dei protagonisti riesci quasi a toccarli con mano e devo essere sincera, questa sensazione poche volte mi accade di sentirla con i libri che leggo. La nota finale dell'autrice mi ha commosso e le sue parole sono veramente intrise di speranza e positività. Questa non è semplicemente la storia di un viaggio o di una bellissima storia d’amore, ma è una storia che ci insegna che sebbene la vita ci lasci cicatrici addosso, questa non è una buona scusa per smettere di vivere; al contrario dobbiamo prendere forza da queste cicatrici e non mollare mai. Chiudo la mia recensione con le bellissime parole di Cooper rivolte a Emery che mi hanno commosso e aperto il cuore e spero che questo romanzo conquisti anche parte del vostro di cuore. 😉




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