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martedì 21 maggio 2024

Anteprima "Spiccare il volo" di Aurélie Valognes



Cari amici lettori,

"Spiccare il volo" di Aurélie Valognes è un romanzo bello, commovente e struggente sull’amore filiale, che si interroga sulle differenze di classe e sui concetti di successo e felicità, e che soprattutto si pone la domanda con la quale tutti ci siamo dovuti confrontare: si può crescere senza tradire? In uscita per Edizioni e/o.







Titolo:
Spiccare il volo
Autrice: Aurélie Valognes
Editore: Edizioni e/o
Genere: Narrativa contemporanea
Uscita: 12 giugno
Pagine: 272




L’amore tra madre e figlia è sempre fragile: è ciò che racconta il ritratto incrociato di una madre single e della sua unica figlia, dove la benevolenza si alterna ai malintesi e la voglia di stare insieme si scontra con il desiderio di emancipazione. Dapprima simbiotico, il loro rapporto si allenta quando la scuola e poi l’ascesa sociale della figlia devono fare i conti con le più modeste aspirazioni della madre.




lunedì 5 luglio 2021

Anteprima "Prendila come viene" di Aurélie Valognes



Cari amici lettori,

il prossimo 20 luglio grazie a Sperling & Kupfer torna l'autrice Aurélie Valognes con "Prendila come viene", un romanzo gustoso come i pranzi preparati dalle nonne con la magia di pochi ingredienti. Struggente come il ricordo delle lunghe estati dell'infanzia, semplici e indimenticabili. Confortevole come il calore degli affetti più veri, capaci di sanare anche le ferite che bruciano di più: quelle che ci si fa diventando grandi.





Titolo: Prendila come viene
Autrice: Aurélie Valognes
Editore: Sperling & Kupfer
Genere: Narrativa contemporanea
Uscita: 20 luglio
Pagine: 272




È l'estate del 1968 quando Jean arriva a Granville, cittadina di mare sulla costa della Normandia. Ha sei anni e una piccola valigia bianca che contiene le sue poche cose: l'ha riempita in fretta e furia sua madre la notte in cui sono fuggiti da una vita che le faceva male e le stava ormai stretta. Lei, Marie, la ribelle di famiglia, ha sempre desiderato qualcosa di più della semplice realtà di provincia, e sente che ora, in quell'anno che sta sovvertendo tutte le regole, è venuto il momento di realizzarsi a Parigi. Non può portare con sé Jean, e così lo lascia dalla nonna, in attesa di sistemarsi e venirlo a riprendere.

Convinto che la mamma tornerà presto, Jean non disfa neppure la valigia, tuttavia, a poco a poco, prende confidenza con nonna Lucette, un donnone dai modi spartani - non sente la necessità dell'acqua corrente né del frigorifero - ma dal cuore tenero, che ha cresciuto ben sette figli. Lui, curioso e loquace, porta una ventata di freschezza nell'esistenza dell'anziana Lucette, scandita dalle visite al camposanto e dalla passione sfrenata per il lavoro a maglia. Lei ha visto di tutto, lui si meraviglia di tutto. In quella che doveva essere solo la parentesi di un'estate, Lucette gli insegnerà a prendere la vita come viene, senza porsi troppe domande. Mentre Jean, insieme alla nonna, ai cuginetti e a una zia dai capelli che profumano di biscotti, ritroverà una famiglia, e pazienza se non è come se l'era immaginata.


giovedì 18 giugno 2020

Anteprima "Non c'è rosa senza spine" di Aurélie Valognes



Cari amici lettori,

vi presentiamo in anteprima "Non c'è rosa senza spine" di Aurélie Valognes, in uscita il 23 giugno per Sperling & Kupfer. Una storia di eroi quotidiani e di sentimenti autentici, in cui è possibile riconoscersi - come in tutti i romanzi di Aurélie Valognes: successi che hanno fatto di lei la regina della narrativa francese.




Titolo: Non c'è rosa senza spine
Autrice: Aurélie Valognes
Editore: Sperling & Kupfer
Genere: Narrativa contemporanea
Uscita: 23 giugno
Pagine: 256


Se la vita fosse un giardino, Rose non si concederebbe di fermarsi a respirare il profumo dei fiori; piuttosto, si affannerebbe a estirpare sterpi ed erbacce. Nei suoi trentasei anni, Rose si è sempre sacrificata per gli altri, dimenticandosi di se stessa e dei suoi sogni. Nel momento in cui perde il lavoro, suo padre viene a mancare e il figlio diciottenne se ne va di casa, si sente allora crollare il mondo intorno. Si considera inutile, non sa più reagire, proprio lei che è sempre stata una roccia per tutti. Finché, ricevuta un'ambigua offerta come dama di compagnia, si ritrova dog-sitter di un viziatissimo volpino dall'agenda fittissima, tra passeggiate al parco, costose toelette e lunghe sessioni fotografiche per arricchire il profilo Instagram del cagnolino. La proprietaria è una ricca manager dispotica e troppo indaffarata che riversa su di lui il solo affetto di cui sia capace e trascura gelidamente la madre settantenne, Colette, sempre chiusa in casa. Mossa a pietà da quella signora fragile e stramba, Rose decide di dedicare a lei le sue cure. Non può immaginare quali verità si celino dietro l'esilio forzato tra quelle pareti dorate, né quante sorprese possa riservare Colette. L'arzilla vecchietta ha già capito, infatti, che chi ha davvero bisogno di aiuto è proprio Rose: è giunto il momento di ricordarle che la vita, nonostante le sue molte spine, è pur sempre una bellissima rosa. La storia di Rose ci dimostra come anche nell'esistenza più semplice possano scoccare scintille di magia.