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venerdì 15 maggio 2015

Recensione "Il cavaliere d'inverno", #1 Trilogia Il cavaliere d'inverno



Cari lettori,

oggi parlo del romanzo storico più bello degli ultimi anni, "Il cavaliere d'inverno" di Paullina Simons. Se ancora non conoscete la storia d'amore di Tatiana e Alexander, venite con noi...;-)





Titolo:
Il cavalieri d'inverno

Autore: Paullina Simons
Editore: BUR
Genere: Storico
#1 Trilogia Il cavaliere d'nverno


Leningrado, 1941. Il conflitto che sconvolge l'Europa sembra lontanissimo da questa maestosa città ormai in decadenza, dove gli splendidi palazzi e i grandiosi boulevard testimoniano di un passato glorioso, quando lo zar Pietro I il Grande l'aveva voluta chiamare San Pietroburgo. Ma le sorelle Tatiana e Dasha Metanova dividono un'unica stanza con i genitori, i nonni e il fratello... questa è la dura realtà della Russia di Stalin. Realtà che, tuttavia, sembrerà bella come un sogno non appena Hitler invade la nazione e comincia a stringere d'assedio la città. In questo scenario -che la guerra rende precario e privo di certezze- si incontrano la giovane Tatiana e Alexander, un ufficiale dell'Armata Rossa ben diverso dalla maggior parte degli uomini russi: sicuro di sé al punto da sembrare sfrontato, e con uno strano accento che nasconde forse un passato misterioso. Mentre un implacabile inverno e l'esercito tedesco riducono giorno dopo giorno Leningrado in ginocchio, i Metanov sono costretti ad adottare misure sempre più disperate per sopravvivere. Tra un bombardamento e l'altro, con il cibo che scarseggia fino a diventare un ricordo cui aggrapparsi per placare i morsi della fame, Tatiana e Alexander sono inesorabilmente attratti l'una verso l'altro. Ma il loro è un amore impossibile, che porterebbe la disperazione nella famiglia di lei e rischierebbe di rivelare l'inconfessabile segreto di Alexander, un segreto che potrebbe distruggerlo...

Trilogia Il cavaliere d'inverno

1. Il cavaliere d’inverno

2. Tatiana e Alexander ( qui recensione )

3. Il giardino d’estatequi recensione )









Qualche giorno fa leggendo qua e la' mi sono imbattuta in una frase che cito testualmente:
"Ci sono libri normali e libri con l'eco. I primi li inizi, li termini, ti soddisfano poco o tanto e vengono immediatamente riposti in libreria. I secondi sono quei romanzi che una volta terminati non vogliono lasciarti, non riesci neppure a toglierli dal comodino. Continui a sentire le voci dei personaggi, vivi ancora le loro vite e, soprattutto, non riesci a prendere in mano un altro libro, perché sai che non potrà mai eguagliare quello appena letto, perché non sei pronto ad abbandonare quella meravigliosa storia che ti ha fatto sognare ad occhi aperti per giorni e giorni".

Ecco perchè a mio parere IL CAVALIERE D' INVERNO è un libro con l' eco che arriva dritto nel profondo del cuore.




Leningrado estate 1941
Tutto ha inizio il giorno in cui Hitler dichiara guerra alla Russia e per la diciassettenne Tatiana quella notizia è quasi una lieta novella: finalmente qualcosa di eccitante scuoterà la sua vita .
Quello stesso giorno, Tatiana ,uscita di casa per fare scorte di cibo, conosce il suo Alexander, giovane ufficiale dell' Armata Rossa senza sapere pero' che lui già frequenta sua sorella Dasha.
Tra i due giovani nasce un' attrazione fortissima e mentre fuori scoppia la Seconda Guerra Mondiale,anche nei cuori di Tatiana e Alexander esplode un turbine di emozioni contrastanti a cui cercano di sopravvivere. Una lotta contro il destino, contro il tempo, contro la guerra stessa.
Quel amore per loro è impossibile perché' ostacolato dal senso dell'onore, da un segreto inconfessabile e dalla guerra, Ma questo legame segreto, darà' loro la forza per affrontare tutte le difficoltà' per sperare in un futuro migliore.

E' una storia d'amore, di guerra, di coraggio e di tutte quelle emozioni che solo un buon libro sa dare. Quelle emozioni che ti fanno aggrovigliare dentro, nell'anima.




Quando ho deciso di intraprendere questo viaggio, ero sconcertata dalle settecento pagine che compongono il libro pensando che avrei impiegato molo tempo per finirlo.
Ma mi sbagliavo.Sono rimasta veramente stupita come invece queste pagine scorrevano sotto i miei occhi senza alcuna fatica.
Lo stile con cui viene narrata la storia e' molto coinvolgente e ricco di descrizioni e particolari storici. Un romanzo epico, straziante ed unico ed io mi sono immersa completamente nel periodo storico e nell'ambientazione narrate. Infatti mentre andavo avanti con la lettura mi passavano davanti agli occhi immagini di momenti narrati come se veramente ero li' a soffrire e disperarmi con Tatiana e Alexander.
E anche adesso che l’ho terminato, quelle immagini mi si ripresentano come se le ho vissute realmente.




Il Cavaliere d'Inverno è senza dubbio una delle più grandi, belle e struggenti storie d'amore che abbia mai letto. È un susseguirsi di emozioni, dolore, morte, ma anche di speranza per due persone che lottano per avere un futuro insieme. Il racconto di un gelido inverno di rinunce; la descrizione di un popolo distrutto; ma anche quando la disperazione supera ogni limite, la passione e il sentimento puo' nascere a discapito di tutto.


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