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giovedì 20 ottobre 2016

Recensione in Anteprima "Dreamology" di Lucy Keating

Salve lettori,
oggi la nostra Claudia ci parlerà in anteprima di Dreamology, si tratta di un Young Adult scritto da Lucy Keating edito Newton Compton Editori, in uscita oggi 20 Ottobre.

Buona lettura :*


Titolo: Dreamology 
Autore: Lucy Keating 
Genere: Young Adult 
Editore: Newton Compton Editori


Per quanto Alice può riuscire a ricordare, Max è sempre stato parte integrante dei suoi sogni. Insieme hanno girato il mondo, vissuto esperienze straordinarie e si sono innamorati alla follia. Max è il ragazzo perfetto… Peccato che non sia reale. Perché Max non esiste. O almeno, così ha sempre pensato Alice. Fin quando entra nella sua nuova classe, il primo giorno di scuola, e… non riesce a credere ai suoi occhi: il suo Max è lì, davanti a lei, in carne e ossa. Ben presto però dovrà fare i conti col fatto che il Max reale è molto diverso dal Max dei sogni. Il Max reale è testardo e problematico, ha una vita complicata e intensa, di cui Alice non fa parte, nonché una ragazza, Celeste. Anche il loro incontro e il loro rapporto non sono così perfetti come lei aveva sperato. Quando si è vissuto un amore da sogno, ci si potrà mai accontentare della realtà?


Tutte noi abbiamo avuto, o continuiamo ad avere, il ragazzo dei nostri sogni. Il mio è un incrocio tra Chris Evans, Scott Eastwood, Tom Brady, Arthur Sales e si chiama Clint.

Anche Alice ha il ragazzo dei suoi sogni. Il suo nome è Max e lo sogna da quando era piccola. Insieme hanno giocato, sono cresciuti, hanno visto qualsiasi parte del mondo, hanno scoperto nuovi luoghi e si sono innamorati. Alice non vede l’ora che arrivi la sera solo per poter trascorrere del tempo tra le braccia del suo amato Max e continuare a innamorarsi di lui. Anche se è costretta a trasferirsi da New York verso Boston, sa che Max la seguirà. Perché Max è solo frutto della sua immaginazione. La mattina del suo primo giorno di scuola sa cosa aspettarsi: nuovo ambiente, nuovi professori e nuovi compagni con cui entrare in contatto. Quello che non si aspetta, però, è di incontrare Max. Esatto, proprio il Max dei suoi sogni. Il suo ragazzo-dei-sogni Max frequenta la sua stessa lezione di psicologia. Ora, provate a immaginare come si possa sentire Alice; inizialmente è confusa, dopo la confusione cede il passo allo stupore e all'incredulità. Il ragazzo che credeva fosse una mera illusione si materializza di fronte a lei: gli stessi occhi, gli stessi capelli, le stesse labbra che sogna quasi ogni notte sono proprio di fronte a lei. Ed è più che certa di essere sveglia.



Vorrebbe correre da lui e baciarlo allo sfinimento, ma si rende conto che Max non la riconosce. Il ragazzo dei suoi sogni non sa proprio chi lei sia. A peggiorare la situazione è Celeste, la ragazza di Max, ed è proprio in quel momento che capisce che il suo Max non è più suo. Seguono giorni di confusione e incredulità. Come è possibile che il protagonista dei suoi sogni si sia materializzato nella sua vita? E perché Max non ha proprio idea di chi lei sia? L’unica consolazione di Alice sono i sogni, dove Max continua a raggiungerla e ad amarla. La situazione rimane la stessa fino a quando, un giorno, Max non rivela un dettaglio che non poteva conoscere. A meno che non fosse stato nel sogno di Alice. Mille domande affollano la mente di Alice, ma solo una ha veramente importanza: come può essere possibile che lei e Max si sognino a vicenda?





E’ una storia un po’ strana, Dreamology. Strana in senso positivo, eh. Se dovessi descriverne il genere, non riuscirei a farlo. È uno young adult ma anche molto di più. In alcuni punti ha caratteristiche tipiche di un fantasy, a volte mi ha fatto pensare un po’ al paranormal (forse a deviarmi sono stati gli unicorni che ogni tanto balzavano nella narrazione). Tutto il libro si alterna nella narrazione di ciò che accade a Boston e ciò che accade nei sogni di Alice. Dopo un tot di capitoli leggere di un sogno è assicurato. E non nego che cercavo di finire i capitoli il più in fretta possibile solo per poter leggere di un’altra avventura onirica.

Da Dreamology non aspettatevi lacrime o malinconia perché “SPASSOSO” è l’aggettivo che potrebbe descrivere questo libro. Se vi sentite tristi e avete perso la voglia di sorridere, beh, prendete in mano Dreamology  e “tristezza” sarà una parola del passato. Ho riso come non mi capitava di ridere da un bel po’. Situazioni al limite dell’assurdo e l’abilità della scrittrice di trasformare l’ironia in uno stile di narrazione unico sono punti forti di questo libro. Ma questo libro non è solo una commedia. È anche una bellissima e non conforme storia d’amore. Dimenticate i romance a cui siete abituate, perché la storia d’amore di Alice e Max è anticonvenzionale. Di giorno, mentre vivono le loro vite, Max ha Celeste e Alice passa il proprio tempo con Oliver, il quale segretamente è innamorato di lei.

Di notte, invece, possono essere e fare ciò che vorrebbero fare anche nella realtà: si amano proprio come si dovrebbe amare la propria anima gemella .



Alice è come ogni sedicenne dovrebbe essere: spensierata e un po’ incurante. E’ strana, a volte pazza, ma anche molto intelligente. Ho amato un sacco il suo personaggio. Max, invece, è un po’ la parte razionale di tutta la storia. E’ più attaccato alla vita reale di quanto non lo sia Alice, la quale preferisce la felicità dei sogni alla monotonia della vita vera.  Insieme formano una coppia perfetta e che riesce a bilanciarsi alla perfezione.


Non dobbiamo per forza tornare alla nuvola, dico.


Fantastico ,dice Max. Perché muoio dalla voglia di baciarti, per tutta la notte.

A fare da sfondo a questa storia è la situazione familiare di entrambi i protagonisti. Alice, dopo essere stata “abbandonata” dalla madre, vive da sola con il padre e, sebbene non lo ammetta, la partenza della madre ha lasciato una ferita più grande di quella che crede avere. Max, invece, è costretto a essere il figlio perfetto, lo studente perfetto, il giocatore perfetto. Deve compensare il vuoto che la morte della sorella ha portato nella sua famiglia. E’ una storia che tiene legata alle pagine sin dalla prima parola. Lucy Keating utilizza uno stile che non stanca mai e con una maestria degna di lode sa quando è il momento più adatto per l’ironia e per la serietà.


≪Sai, quando i reali egiziani morivano, spesso venivano seppelliti con coloro che avevano amato≫, dico. 

≪Per la verità, penso si trattasse solo di servitori≫ mi corregge Max. 

≪Be’, se dovessi morire, insieme a me vorrei che fossi seppellito tu≫.

L’estratto sopra riportato è un esempio dell’ humor di cui questo libro è pieno. È il tipo di umorismo che io non smetterò mai di apprezzare. Ma questo librò non è solo una commedia da leggere per passare il pomeriggio.

Dreamology insegna come i sogni siano solo delle superflue illusioni di fronte alle infinite possibilità che la vita di ogni giorno ci dà, a non rifugiarsi nella perfezione dei sogni perché la vita, sebbene imperfetta e piena di problemi, offre ciò che le fantasie della propria mente non potranno mai offrire. Perché basta un attimo di felicità nella realtà a spazzare via una notte piena di sogni.





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