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sabato 11 marzo 2017

Recensione "La Casa Delle Foglie Rosse" di Paullina Simmons

Buongiorno amici lettori,
oggi Jessica ci parla di "La casa delle foglie rosse", libro scritto da Paullina Simons vent'anni fa e portato ora in Italia grazie a HarperCollins, uscito il 19 Gennaio 2017.

BUONA LETTURA


Titolo: La casa delle foglie rosse
Autore: Paullina Simons
Editore: HarperCollins Italia
Genere: Giallo Thriller
Data d'Uscita: 19 Gennaio 2017

Conni, Albert e Jim sono inseparabili fin dal primo anno di università: vivono, studiano e giocano a basket insieme, legati da un'amicizia totalizzante che ruota intorno all'anima del loro gruppo, la bellissima Kristina Kim, ma che negli ultimi tempi inizia a dare segni di cedimento. Quando il corpo di Kristina viene trovato nudo e semisepolto dalla neve nei boschi che circondano il college, tocca a Spencer O'Malley far luce sulle circostanze poco chiare di una morte che lo turba profondamente, forse per via dell'istintiva affinità che ha provato nei confronti della vittima nel momento stesso in cui l'ha conosciuta, pochi giorni prima. Com'è possibile che nessuno di quegli amici così stretti abbia denunciato la sua scomparsa? O'Malley è sicuro che la chiave di tutto sia lì, nei rapporti intricati e per certi versi inquietanti tra i quattro ragazzi, e le sue domande insistenti portano alla luce una rete di segreti, gelosie, reticenze e mezze verità che vanno ricomposti pezzo per pezzo, come un puzzle misterioso e complesso in cui ogni rivelazione è più scioccante della precedente.

Si avvicina il giorno del ringraziamento, troppo vicino per Kristina Kim che ha ancora un pò di cose da sistemare.
Pelle chiara, unghie rosse e lunghi capelli neri, una vita slanciata e un destino avverso.
Quasi una maledizione, ma amore e denaro non vanno a braccetto nella sua giovane vita.
Ventun anni da compiere e un nuovo amico davanti a una cioccolata calda e un muffin.

"Si dimenticò degli stivali per un attimo e incrociò lo sguardo di Spencer."

Un paio di stivali neri, freschi freschi acquistati con la carta di credito a scadenza mensile, l' incontro casuale con un poliziotto incantevole, occhi azzurri e leggera barbetta incolta, con un passato doloroso, che aspetterà invano un suo messaggio sul telefono e arriverà, troppo tardi nella sua vita, e starà a lui scoprire il passato, il presente e il futuro di Kristina.

"Accanto ai sempreverdi vide due stivali neri che spuntavano da un cumulo di neve."

Un gruppo di amici, un dormitorio e una partita a carte che solleva un pò di tensione, una migliore amica, un regalo di compleanno, due amori e una bottiglia misteriosa.
Personaggi enigmatici.
Un ex marito asiatico sposato all' età di 16 anni, un fidanzato restio a passare del tempo con lei, a cercare un contatto fisico, sempre troppo preso dai libri e dalla carriera, un' amica gelosa e sospettosa, in più di una circostanza anche aggressiva, e un triangolo, anzi un quadrato amoroso sbagliato, dove le coppie dovrebbero essere invertite e alla fine nessuno sta con chi ama.

"Gli stivali. Ho notato che uno era allacciato e l' altro no. Quando l' ha raggiunta, per caso le ha annodato una stringa?"

Affetto, odio, amore e gelosia, ma in ballo ci sono 9 milioni di dollari, nascosti in una cassetta di sicurezza, che andranno spartiti equamente ai tre migliori amici?
L'assassino si nasconde tra di loro, oppure sono innocenti?
Riuscirà Spencer a ricevere una confessione dall' assassino o si farà prendere dalla passione per il caso e finirà con il compromettere se stesso e la sua carriera?
Una domanda che si faranno in molti.


Ho pensato che fosse un romanzo impervio, troppe salite, e tutte tortuose,  per gli appassionati di dialoghi da copione. Con botta e risposta, l' autrice racconta con molta peculiarità la scena ma poco i personaggi, che invece sono il fulcro della storia.
I protagonisti mi son sembrati tante bollicine di sapone, invece penso che avrebbero dovuto avere più personalità, non basta far sembrare tutti assassini, il lettore spesso ha bisogno di entrare nell' ottica di tutti e affezionarsi.
La suspence si nasconde e quando tira il naso fuori, scappa di nuovo via, e così fino alla fine.
Non esiste un protagonista perchè purtroppo ogni personaggio rimane a metà, il lettore rimane spaesato, e quando spera in un finale prestigioso, rimane deluso.

Questa volta consiglio al lettore di munirsi di molta immaginazione per riempire i vuoti lasciati dalla scrittrice.




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