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martedì 24 ottobre 2017

Recensione "Wonder Woman - Warbringer" di Leigh Bardugo

Salve a tutti,

oggi Stella ci parlerà di Wonder Woman - Warbringer di Leigh Bardugo, primo romanzo della nuova serie fantasy DC ICONS, edito Fabbri Editori. In questa serie vediamo protagonisti alcuni dei più famosi eroi dei fumetti come appunto Wonder Woman, Batman, Superman e Catwoman. Autori vari come Leigh Bardugo, Marie Lu, Matt De La Pena e Sarah J. Maas si destreggeranno per dar nuova vita a questi eroi. Una serie senza dubbio davvero molto ricca e piena di avventure imperdibili...



Titolo: Wonder Woman - Warbringer 
Autore: Leigh Bardugo
Editore: Fabbri Editori
Genere: Fantasy
Data D'uscita: 31 Agosto 2017
Serie: #1 DC Icons


Diana è una giovane principessa amazzone e vive su un'isola sperduta, protetta da quanto accade lontano da Themyscira, la sua casa. Alia è una ricca ragazza newyorkese, orfana di due famosi biologi. Due mondi agli antipodi, due vite completamente diverse… almeno fino a quando la nave di Alia naufraga proprio sulle coste amazzoni, e Diana la salva. Presto sull'isola iniziano a scatenarsi tempeste e terremoti e una strana febbre si diffonde tra le sue abitanti, spingendo Diana a consultare l'Oracolo. La sua rivelazione è sconcertante: Alia non è una giovane qualunque, bensì una Warbringer, ovvero l'erede della stirpe di Elena di Troia destinata a portare guerra e distruzione. Ucciderla o purificarla, queste sono le uniche alternative per salvare il pianeta. Prima come improbabili alleate e poi come amiche, le due ragazze si troveranno costrette loro malgrado a unire le forze e ad affrontare insieme nemici potenti e persino divinità antiche, nel tentativo di liberare Alia da questo terribile destino. E con lei il mondo intero.


DC Icons Series: 
1. Wonder Woman: Warbringer di Leigh Bardugo 
2. Batman: Nightwalker di Marie Lu
3. Superman di Matt De La Pena
4. Catwoman di Sarah J. Maas


Cari lettori, quando ho deciso di inoltrarmi nella lettura di questo romanzo, di certo non mi aspettavo di rimanerne cos sorpresa e affascinata! Da grande sostenitrice più degli eroi Marvel che di quelli della DC a cui appunto la figura di Wonder Woman appartiene, non pensavo davvero che questa storia inedita di Diana nata dalla penna di Leigh Bardugo, mi sarebbe entrata così tanto sottopelle da volerla custodire gelosamente nel cuore. Ma ci è accaduto, e non posso far altro che ringraziare la Fabbri Editori per aver portato finalmente in Italia l’incredibile talento della Bardugo.






Diana è la giovane principessa delle amazzoni di Themyscira, un’isola interamente popolata da donne forti, valorose e immortali. Un’isola lontana dal Mondo degli Uomini e intrisa di magia, dove regna la pace assoluta e tutte le amazzoni vivono nel rispetto reciptoco e in armonia. Diana per si è sempre sentita diversa da tutte queste grandi guerriere che ha sempre considerato come sue sorelle. Come loro, anche lei possiede una forza sovrumana e possiede una bellezza disarmante e un carattere forte, ma dentro di sè sente di non essere del tutto alla loro altezza ancora, ed ambisce ad una gloria che sconfina i limiti dell’isola.



Il suo modello di riferimento è la madre, la regina Ippolita, che in una vita precedente era stata una grande guerriera. Diana, che è letteralmente nata ed è stata plasmata dalla terra sacra dell’isola, non ha mai avuto occasione di imprimere la sua impronta nella storia. Ma essa le si presenta quando le acque tempestose dell'Egeo portano vicino alle coste di Themyscira un'imbarcazione distrutta. Diana si sente attratta da quel naufragio che si sta compiendo sotto i suoi occhi, e in un impeto istintivo si butta in mare per salvare gli umani coinvolti nella tragedia, ma solo una giovane ragazza è sopravvissuta: Alia. 


Diana sa che le è proibito portare un mortale sull’isola, ma il tenace attaccamento alla vita di Alia la colpisce nel profondo. Non pu permettere alla morte di portarla via. Ma Diana non sa che in realtà Alia è ben più di una semplice umana; lei è una Warbringer, una portatrice di guerra e discordia, un essere capace con la sua sola presenza di scatenare conflitti violenti e mortali. La sua presenza sull’isola, potrebbe portare alla distruzione del mondo di Diana e di quello degli uomini; occorre quindi riportare l’equilibrio. Esistono solamente due soluzioni: la morte di Alia o la sua purificazione alla fonte sacra di Therapne, luogo dove riposa la capostipite delle Warbringer succedutesi nei secoli: Elena di Sparta.



È l’occasione di gloria che Diana aspettava per diventare una vera eroina, salvando Alia e il mondo intero da un infame destino. Alia per , non ha minimamente idea della propria reale identità e del suo mortale potere. Non pu credere all’assurda realtà che la sta travolgendo, quando fino ad un istante prima credeva di essere solo una ragazzina figlia figlia di ricercatori e con un fratello maggiore iperprotettivo. Con lo scorrere del tempo per , comincia a realizzare quanto tutto questo non sia una favola e a sentirsi responsabile per il futuro del mondo.

Così, Diana e Alia partono per l’avventura più grande di tutte; un’avventura che le vedrà ì
instaurare un legame di sorellanza fortissimo ed indissolubile e alla scoperta di sé stesse, dove colpi di scena, tradimenti e coraggio le accompagneranno, insieme ad inaspettati compagni di viaggio, verso la salvezza o la distruzione totale...

Sia benedetta quella santa scrittrice di Leigh Bardugo! Ero stata avvisata che fosse un’autrice coi fiocchi e posso felicemente confermarlo. L’accuratezza nei dettagli, la caratterizzazione dei personaggi e la scrittura coinvolgente, hanno reso questo romanzo ricco e appassionante in ogni sua sfaccettatura e pagina.

Diana è il personaggio-emblema del “Girl Power”, non solo per la sua incredibile forza fisica, quanto più per la sua forza d’animo, del suo indomito coraggio, della sua perspicacia e spirito combattivo, intrecciati con un pizzico di ingenuità e incoscienza. È un modello di quel femminismo puro e incorrotto, di una femminilità che rompe gli schemi, che pur con la sua fragilità dimostra una fame di giustizia che scorre come un fiume impetuoso, contornata da quella scaltrezza insita nell’animo femminile. Quindi ditemi voi come si fa a non amare un personaggio del genere, così empatico!



Anche Alia nel suo piccolo, si dimostra pagina dopo pagina una valida rappresentante del genere femminile, che vuole ribellarsi a una vita vissuta sotto una campana di vetro. Un mix di fragilità adolescenziale e matura consapevolezza di ci che il suo essere una Warbringer rappresenta e che acquiscisce con l’evolversi della storia.

Anche i personaggi secondari non sono da meno: Jason, Nim e Theo. Jason, il fratello maggiore di Alia, rappresenta in parte il corrispettivo maschile di Diana: è un ragazzo forte, protettivo e ambizioso, il tipico “maschio alfa” insomma; un personaggio che si svelerà piano piano e dal quale dovrete aspettarvi diverse sorprese.

Nim, la migliore amica di Alia invece, è una ragazza dallo stile alternativo e dall’animo artistico; con la sua personalità decisa e frizzante, porta nella narrazione una ventata di freschezza e ilarità che mi ha fatto sorridere. 

Cos come Theo, il miglior amico di Jason, un ragazzo esuberante dai tempi comici azzeccatissimi e dal talento per tutto ci che è tecnologico. Insomma, un ventaglio di personaggi dalle disparate personalità ben definite che sono sicura cattureranno la vostra attenzione.

Sullo sfondo di questa straordinaria avventura, aleggia il fascino della mitologia greca degli dei, degli eroi, dei mostri e delle amazzoni; storie e leggende dal sapore antico, ricche di epica bellezza e ben inserite nel contesto della storia. 

Chiudo il mio elogio alla scrittura di Leigh Bardugo dicendovi che se siete amanti di storie
avventurose, Wonder Woman Warbringer è il perfetto romanzo che state cercando! E se siete già grandi fan di Wonder Woman, allora Leigh Bardugo ve la farà venerare ancora di più!

Girl Power sempre e comunque!




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