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lunedì 27 maggio 2019

Recensione in Anteprima "Il mio Bastardo Preferito" di Penelope Ward e Vi Keeland #3 Cocky Bastard Series

Ciao a tutti amici,

oggi vi parlo in anteprima del terzo volume della serie Cocky Bastard di Penelope Ward e Vi Keeland, IL MIO BASTARDO PREFERITO, in uscita proprio oggi 27 Maggio grazie alla Newton Compton Editori.
Un nuovo Contemporary Romance autoconclusivo per il duo di autrici che tanto amiamo e che attraverso la storia di Kendall Sparks e del Capitano Carter Clynes ci farà vivere un 
romantico ed emozionante viaggio in giro per il mondo.

Buona Lettura!




Titolo: Il mio bastardo preferito
Autrici: Vi Keeland, Penelope Ward
Editore: Newton Compton Editori

Data di Pubblicazione: 27 maggio 2019
Genere: Contemporary Romance
Serie: #3 Cocky Bastard

Sapresti scegliere tra soldi e amore? Sicuramente hai già una risposta in testa e stai anche pensando che si tratta di una decisione facile. Per me non lo è affatto. Qui stiamo parlando di una barca di soldi, l’ho già detto? Ecco. Uscivo da un periodo stressante e avevo bisogno di starmene per conto mio. Così, ho preso una decisione impulsiva: sono partita e in aeroporto ho conosciuto Carter, per caso. È stata una conversazione bollente, ma poi lui se ne è andato e pensavo che non l’avrei mai più rivisto. Invece… era il pilota del mio volo. Sapevo che innamorarmi di lui sarebbe stato pericoloso: la sua reputazione di playboy era nota in tutti gli aeroporti del mondo e, anche se ero certa che mi avrebbe ferita, non l’ho allontanato. Forse una parte di me desiderava essere la ragazza in grado di fargli mettere la testa a posto. Ero completamente ammaliata da Carter e non mi sono accorta che più mi faceva volare e più il rischio di precipitare era alto. Fino a che ho capito di non poter più tornare indietro.


SERIE COCKY BASTARD:

1. Bastardo fino in fondo (qui recensione)
2. Un perfetto bastardo (qui recensione)
3. Il mio bastardo preferito
4. Mister Moneybag
5. British Bedmate





"Chris Hemsworth. (..) Liam Hemswoarth. L'accento australiano.

Oddio ce ne sono due".

Cosa posso dire di un romanzo che inizia nominando i fratelli Hemsworth??? Che se il buongiorno si vede dal mattino, di sicuro sarà una lettura interessante! Ed è stato così? Assolutamente sì! Il duo Penelope Ward/Vi Keeland, per quanto mi riguarda, ha colpito di nuovo nel segno! Adoro queste autrici sia singolarmente che in coppia e ogni volta le loro storie sono puro piacere per tutto il tempo che dedico alla lettura.  



Carter e Kendall, protagonisti di questo terzo volume della Cocky Bastard Series, si incontrano nella lounge dell'aeroporto di Miami e tra una battuta e l'altra la chimica e quel qualcosa di invisibile che sembra attrarli l'uno verso l'altra li porta a sperare nel proprio intimo di potersi rincontrare di nuovo un giorno. Così, incuriosita e spinta dal consiglio di Carter a prendere il volo in partenza per il Brasile, Kendall si ritrova seduta in prima classe, con la speranza di vederlo comparire da un momento all'altro e la conseguente delusione nel constatare che la cosa non accadrà. Un'amarezza per Kendall che dura solo il tempo del volo, perchè all'uscita dall'aeroporto si vede fiondare nel suo taxi il bel ragazzo con addosso la divisa da pilota. Ebbene sì, Carter era il pilota dell'aereo su cui Kendall aveva appena viaggiato! Quindi, se il destino ha voluto che si ritrovassero subito dopo il loro primo incontro, perchè non continuare ad andare incontro al suddetto destino e non seguire questo pilota così intrigante in giro per il mondo per potersi conoscere meglio?



"Non sapevo nulla di quell' uomo, ma un fastidioso senso di delusione a vederlo andare via era la prova che volevo saperne di più"

Amiche lettrici, perdonatemi! Il sunto che vi ho appena fatto non rende minimamente l'idea di quanto l'interazione tra i due personaggi sia stata fantastica e spassosa. Dovrei stare qui a descriverla nel dettaglio per farvi capire, ma non mi pare proprio il caso. Siamo di fronte ad una delle letture, per me, più intriganti dell'ultimo periodo, e che penso debba essere letta e assaporata dalla prima all'ultima pagina, scoprendola poco per volta.
Beh, "poco per volta" si fa per dire! Perchè io ho letto il romanzo tutto d'un fiato, in un giorno! Sono subito rimasta ammaliata da Carter (ovviamente!), ma anche Kendall si è rivelata un bel personaggio femminile, e più leggevo, più volevo sapere, per cui mi sono ritrovata ad alzare gli occhi dall'e-reader a lettura ultimata!



"No sapevo se ridere o piangere e mi sentivo in trappola. Sia perchè ero veramente intarppolata su quel volo e sia perchè il mio cuore mi aveva tradito. Perchè anche se sapevo che dovevo fuggire a quella situazione, il mio cuore non me lo permetteva"

Lo stile narrativo, come potete intuire, è molto scorrevole e di facile lettura, e con l'alternanza del POV, l'interesse è mantenuto vivo ancora di più. E poi, come ho detto, entrambi i personaggi pian piano mi hanno conquistata e sono sicura che li apprezzerete anche voi.

Kendall mostra subito il suo essere una donna di spirito, e di sicuro non è nè timida nè tantomeno riservata, visto che sa come tenere testa all'insolente capitano. Ma la sua facciata tosta e sicura nasconde un lato fragile e sensibile legato ad una decisione importante che deve prendere e che sta rinviando, e per cui spera di trovare risposta nel viaggio che si accinge ad intraprendere.



"...avevo solo otto giorni per decidere in quale direzione sarebbe andata la mia vita. Ero a un proverbiale bivio e non ero ancora pronta a scegliere che strada imboccare"


Nel corso della narrazione viene fuori il lato intraprendente di Kendall, ma anche il senso di insicurezza dovuto all'incertezza della situazione con Carter. Come può fidarsi di un uomo che gode della compagnia di una donna diversa a settimana, non si lega a nessuna e non è mai fermo nello stesso posto per più di due giorni? Paura e desiderio si scontrano nel profondo del suo animo: razionalmente sa di dover mollare la presa ma sentimentalmente, chissà per quale motivo, sente di non volerlo fare.

"Ero terrorizzata, ma pensare di non vedere più Carter era ancora più spaventoso".

Il Capitano Carter Clynes, è un grandissimo playboy, uno di quelli incalliti che più incalliti non si può! Che è stato a letto con tutte le hostess della compagnia aerea per cui lavora e che non ha bisogno di sforzarsi per avere compagnia femminile... Un idiota? SI!!! E' molto, molto carismatico e sicuro di sè, ma è anche un insolente e sfacciato pagliaccio pervertito, spiritoso e decisamente pazzo! Non si definisce affatto un gentiluomo, non gli serve esserlo per conquistare una donna, ma con Kendall troverà pane per i suoi denti! Lei per lui rappresenta una sfida, è diversa dalle donne che di solito frequenta, difficile da conquistare, oltre che un enigma da risolvere. E' molto attratto da questa ragazza a livello fisico, ma anche ad un livello superiore: è come se lei fosse molto più importante di quanto possa credere e continuare a frequentarla lo rende sempre più consapevole di quanto il suo modo di vivere, il suo essere un playboy, sia sbagliato e orribile.

Ma Carter non è solo un grande Casanova, è anche un uomo dolce e generoso, pronto ad aiutare chi ne ha bisogno, e farsi carico delle sue responsabilità. Ed è anche un semplice ragazzo che nasconde dentro di sè un fantasma che gli fa temere di non essere in grado di amare davvero Kendall, anche se è profondamente innamorato di lei.

"Era come una nuvola nera sopra di me, quel terrore di deluderla.
Era sempre presente, ma non era sufficiente a spegnere il mio bisogno di lei, il mio amore per lei".

Ripeto, anche questa volta il duo Ward/Keeland ha fatto centro! il romanzo è pervaso dal solito stile ironico che caratterizza tutta la serie Cocky Bastard, ma c'è anche di più e sta a voi lettrici scoprirlo. Vedere apparire i protagonisti in un modo e poi scoprire quanto siano diversi ed emotivamente coinvolgenti, costituisce senz'altro un punto di forza per questa storia divertente ma anche sofferta e combattuta.



Mi è piaciuto molto il modo di essere di Carter, così spensierato nonostante i demoni del passato che lo tormentano, e così diverso dall'immagine che tutti hanno di lui; per non parlare inoltre della sua idea di come gli eventi della vita siano sempre riconducibili ad una canzone dei Beatles.

L'intero romanzo, attraverso i passi di Kendall e Carter, trasmette il pensiero di come tutto intorno a noi ci offra dei segni che dovremmo seguire per portare a compimento il nostro destino. Un articolo di giornale, una semplice parola o un oggetto in un determinato contesto, qualsiasi cosa può essere un chiaro segnale di quale direzione dovremmo seguire, e mi sono ritrovata a riflettere davvero su tutto ciò, talmente ero immersa nella narrazione.

Mi piacerebbe stare qui a raccontarvi ogni dettaglio del romanzo, ma è meglio evitare di dilungarmi ulteriormente perchè altrimenti svelerei cose che non dovrei e non è proprio il caso! Perciò, mi fermo qui e vi invito a leggere la storia di Carter e Kendall, perchè merita di essere letta, senza tralasciare il fatto che il caro Capitano Carter merita di entrare a far parte della nostra luuuuuuunga lista di personaggi maschili che tanto amiamo! Ahahahah!
Alla prossima!



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