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giovedì 27 aprile 2023

Recensione "The Final Gambit" di Jennifer Lynn Barnes, The Inheritance Games #3

 




Amici lettori,

lo scorso 7 marzo grazie a Sperling & Kupfer è finalmente uscito in libreria "The Final Gambit", il terzo volume della serie Mistery romance/YA The Inheritance Games dell'autrice Jennifer Lynn Barnes. Credevamo che gli indovinelli e i segreti fossero finiti e invece è tempo di rituffarsi in un nuovo complicatissimo gioco con l'Ereditiera e i suoi quattro boys, i fratelli Hawthorne.




Venite con me...




Titolo: The Final Gambit
Autrice: Jennifer Lynn Barnes
Editore: Sperling & Kupfer
Genere: Mistery romance/YA
Uscita: 7 marzo
Pagine: 416
Serie: The Inheritance Games #3


«SCOMMETTEREI TUTTO QUELLO CHE HO SU DI TE, ANZI, SU DI NOI, CONTRO TUTTO IL MONDO.»


Avery Kylie Grambs è finalmente vicina all'obiettivo: le bastano ancora poche settimane a Casa Hawthorne e finalmente otterrà l'eredità di Tobias. Ma a che prezzo? I paparazzi le stanno sempre alle costole, subisce pressioni da ogni dove e il pericolo è ormai una costante della sua vita. Incredibile a dirsi, l'unico aspetto positivo della situazione sono i quattro fratelli Hawthorne. E sono proprio loro gli alleati di Avery, quando un visitatore inatteso si presenta alla porta di Casa Hawthorne, chiedendo l'aiuto della ragazza e cambiando all'improvviso tutte le carte in tavola. In un istante diviene subito chiaro a tutti che ci sono un altro indovinello da risolvere e un'altra partita da giocare. E agli Hawthorne non piace proprio perdere...




The Inheritance Games Series:


1. The Inheritance Games (qui recensione)
2. The Hawthorne Legacy (qui recensione)
3. The Final Gambit
4. The Brothers Hawthorne









Lettori, siete pronti a tornare a risolvere indovinelli e misteri a casa Hawthorne? Ci aspettano i mitici e indimenticabili quattro fratelli Hawthorne che difficilmente hanno perso la voglia di giocare per vincere e non dimentichiamoci del nuovo membro acquisito della famiglia, Avery Grambs. L’Ereditiera. C’è un nuovo complicato puzzle da risolvere e nuovi nascondigli segreti da scoprire nella grande casa appartenuta e ideata da Tobias Hawthorne. Le sfide per la quasi miliardaria Avery non sono finite... E noi, siamo qui per scoprire quale maledetto enigma la coinvolgerà stavolta.








Dopo averla vista alle prese con la notizia scioccante di essere l’unica erede dell’immenso patrimonio di Tobias Hawthorne e averne capito anche il motivo o quasi. Dopo aver visto il suo giovane cuore combattuto tra il fratello diligente dagli occhi di ghiaccio Grayson e il fratello famelico e spericolato Jameson. Insomma, dopo due intensi volumi, il tempo sta per scadere per la nostra Ereditiera. L’anno sta per volgere al termine e l’immensa fortuna degli Hawthorne sarà finalmente sua, portando con sé luci e ombre. Il dolce e l’amaro. E quando Avery sembra aver in messo in pausa i drammi e i segreti occultati che coinvolgono i membri della famiglia Hawthorne, ecco che arriva l’ennesimo rebus da risolvere. L’ennesimo problema che metterà lei e chi ama in pericolo. Un nuovo indovinello che sfamerà la sua voglia di giocare.

Una nuova partita a scacchi sta per iniziare e tutti i pezzi sono allineati sulla scacchiera. L’avversario stavolta è forse il più temibile mai incontrato e per sconfiggerlo Avery dovrà non solo contare sui quattro fratelli e la lora infinita capacità deduttiva ma prima dovrà scoprire la sua identità nascosta tra i mille nemici che il capostipite della famiglia Hawthorne ha collezionato negli anni. Nemici che ora sono anche quelli di Avery e che finalmente penseranno di poter piegare questa grande famiglia americana. Tanto, Avery è solo una ragazzina che sta per vedere cambiare la sua vita per sempre. Un obiettivo facile. O forse no?




"«Avery.» Due occhi chiari e penetranti incontrarono i miei. «Deve cambiare. Tu devi cambiare.»"



Il nemico sembra conoscere il passatempo preferito della famiglia Hawthorne, ovvero indovinelli su indovinelli. Trabocchetti su trabocchetti. Il nuovo avversario sa dove colpire e come attirare le sue vittime nella trappola. Bisogna pensare bene a come muoversi e soprattutto vedere in anticipo le sue mosse. E come gli Hawthorne è convinto che non perderà... Insomma, una bella gatta da pelare.





"C’era qualcun altro, là fuori, che pianificava e pensava sette mosse in anticipo. Un cantastorie che raccontava una storia, e allo stesso tempo muoveva le sue pedine.
Alla fine, io vinco sempre."





La visita inattesa al cancello della villa è la miccia che farà partire un gioco senza esclusioni di colpi, perché lo sappiamo come ragionano oramai gli Hawthorne: “Non esiste gioco sporco, se vinci”.

Se Avery era convinta di sapere tutto sulla famiglia Hawthorne, si è sbagliata di grosso. Altri segreti devono essere dissotterrati e immancabilmente portano la firma dell’onnipresente anche se oramai deceduto, Tobias Hawthorne.








Se la situazione non fosse già complicata, Avery deve sempre fare i conti con i quattro fratelli che ora più che mai le dimostreranno che possono essere suoi alleati, in questa nuova caccia al tesoro. Perché per loro Avery: "Est unus ex nobis. Nos defendat eius."


Per la nostra Ereditiera non sarà facile tenere a bada i paparazzi e tutto il polverone che suscita la sua persona. Lei è la ragazza più super invidiata d’America. La Cenerentola che tutti vorrebbero essere.


Inoltre, sebbene il suo cuore abbia scelto, rimangono ancora sentimenti in sospeso con il granitico Grayson e poi ci sono i nuovi e travolgenti sentimenti per il più ribelle degli Hawthorne, Jameson che chiedono una conferma. L’amore e il gioco si fondono ancora una volta e chissà se anche la parte affettiva riuscirà a trovare la strada verso una risoluzione.



"«Ho imparato come essere cattivo nel modo strategicamente migliore possibile. Ma adesso? Con te?» Scosse la testa. «Voglio essere migliore di così. Davvero. Non voglio che tu – noi, tutto questo – diventi un gioco.»"



Eccomi dopo tanto tempo a parlarvi del volume finale ma forse no di una serie che mi ha veramente rapito. Misteri a gogò che coinvolgono i singolari membri di questa famiglia. Segreti che sembrano essere stati ben occultati e che creano una vera e propria ragnatela fitta e difficile da districare. Un albero genealogico avvelenato che sembra marcire sotto il peso degli innumerevoli sporchi segreti di famiglia e far così sprofondare con lui tutti i suoi componenti.


Questa serie rimane in cima alle mie preferite di sempre. Datemi un bel piatto di indovinelli da risolvere e lo mangerò con gusto chiedendo il bis e perché no, anche il tris. Questo genere di letture che combinano il genere Young adult con elementi mistery e thriller sono le mie preferite di sempre. Anche stavolta la narrazione mi ha completamente rapita e in mezza giornata non mi sono resa conto di avere già letto metà libro.


Impossibile resistere al fascino di una casa che, come ho già detto, è il sesto protagonista di questa storia. Un mausoleo che combina antico e moderno e che dona alla narrazione quella vena un po' gotica/decadente che ultimamente cerco spesso nelle mie letture.







Poi non parliamo dei quattro grandi protagonisti maschili di questa serie:


- Nash, il maggiore dei fratelli. Un cowboy buono e protettivo che sebbene sempre sullo sfondo riesce a far sentire la sua presenza con poche congeniate battute.

- Grayson, il secondogenito. Colui nato per prendere il potere e per ereditare. Il più freddo e più carismatico. Un ragazzo nato con la camicia che difficilmente si scompone. Un cavaliere dalla dura armatura che chissà se vedremo mai sciogliersi sotto il sole texano.

- Jameson. Una forza della natura. Imprevedibile e misterioso quanto basta per far capitolare ogni ragazza. Il compagno perfetto se devi risolvere un enigma e un bravo illusionista, in grado di comparire al momento giusto e volatilizzarsi in un attimo.

- E infine Xander, il più giocoso e coccoloso dei quattro Hawthorne. Un inventore nato e la persona perfetta per sdrammatizzare un momento si alta tensione. Anche voi lo vorreste come BFF.



Loro sono gli alleati di Avery ma anche coloro che mettono tutto in discussione. Complicato gestirli ma anche impossibile non volervi come compagni di gioco.


Dall’inizio, due hanno attirato la mia attenzione, Grayson e Jameson. I due fratelli di mezzo che sembrano due rivali in tutto. Se uno è quello ligio al dovere, l’altro e completamente l’opposto e deve sempre rompere le regole.


In mezzo ci sta la nostra protagonista femminile, Avery Kylie Grambs. La scommessa molto rischiosa. Colei che deve sbrogliare questa infinita matassa di segreti. Colei che deve risolvere il nuovo indovinello piovuto dal cielo. La ballerina di vetro, la pedina nelle mani di Tobias Hawthorne che cerca in tutti i modi di mantenere la sua identità, sebbene sembri che sia sempre un burattino nelle mani di un potente burattinaio. Ma è lei che sceglie. È sempre lei che fa mossa vincente.



"Ed era proprio così che mi sentivo in quel momento, perché l’amore non è semplicemente una scelta – sono centinaia, migliaia di scelte.
Ogni giorno è una scelta."



Il suo personaggio ha subito un’evoluzione nel tempo. Da ingenua ragazza che non aveva nulla ma dalla sua aveva molto voglia di farcela nella vita, Avery non solo è diventata più ricca di quanto mai avesse immaginato ma ha imparato il meglio dai quattro fratelli Hawthorne. Ora ritroviamo una Avery più audace come dimostra il suo nome anagrammato e sicuramente più sicura di quello che vuole apparire.







Gli elementi che stavolta mettono in pericolo la nostra piccola grande Ereditiera e i suoi amici sono saliti di livello, come la storia del resto. C’è stato un upgrade anche a livello di plot twist. La storia prende una piega decisamente interessante e inaspettata e noi poveri ed ignari lettori le corriamo dietro per non perderci nessun indizio.


Non c’è un volume che mi è piaciuto più dell’altro, è come se avessi divorato un'unica grande storia in un sol boccone. Anche se era passato diverso tempo dalla pubblicazione del secondo volume, non ho avuto la sensazione di spaesamento e l’esigenza di dover andare a rileggere tutto. No. Questo secondo me è un fattore super positivo perché vuol dire che la storia lascia qualcosa dentro noi che al momento giusto ci viene in aiuto e ci riporta dove tutto era finito.


Il finale è degno di tutti i finali. Si fa attendere ma ci lascia con una bella sorpresa. Lo sappiamo, l’autrice non lascia mai niente al caso e nulla è scontato o banale. Ci piace assai.



"Era successo.
Era la notte.
Era tutto.
Eravamo noi."



Che ve lo dico a fare, questa serie va letta e riletta, dall’inizio alla fine e non pensate che tutto finisca qui. E no, da poco è stata annunciata l’uscita di un quarto volume per tutti i fan sfegatati come me dei fratelli Hawthorne. Un volume che speriamo arrivi presto anche da noi, perché io non resisto senza una bella dose di intrigo, mistero, avventura, pericolo e soprattutto di Avery e dei suoi fidati quattro moschettieri. A proposito, ma a voi quale fratello Hawthorne piace? XP



















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