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venerdì 24 marzo 2017

Recensione "L' Amore è un gioco" di Jessica Clare #5 The Billionaire Boys Club Series

Cari amici lettori,

oggi vi parlo de L’AMORE E’ UN GIOCO, il quinto volume della serie Billionaire Boys Club di Jessica Clare, uscito il 15 marzo grazie alla Newton Compton Editori. Una storia che, leggendola, mi ha completamente spiazzata visto ciò che introduce la trama stessa. E devo dire che Jonathan e la sua Violet, hanno completamente catturato tutti i miei sensi. Ecco il perché…


Titolo: L’amore è un gioco
Autore: Jessica Clare
Editore: Newton Compton Editori
Data: 15 Marzo 2017
Genere: Contemporary Romance
Serie: #5 Billionaire Boys Club

Jonathan Lyons. Playboy, milionario, avventuriero, vive una vita spericolata. Quando viene a sapere che il suo mentore, Phineas DeWitt, teneva un diario segreto che conduce a un artefatto leggendario, Jonathan si mette alla ricerca. È un'impresa eccitante, ma c'è un ostacolo che gli fa girare la testa: Violet, la figlia di DeWitt. Lei ha quello di cui Jonathan ha bisogno. E non ha intenzione di concederlo all'uomo che le ha spezzato il cuore.

Violet è il punto debole di Jonathan: la ama ancora nonostante si siano lasciati dieci anni prima. Ma Violet ha ricordi molto amari legati alla loro storia. Non lo ha mai perdonato per averla abbandonata. Quando le attenzioni di Jonathan iniziano a farsi pressanti, rischia di innamorarsi di nuovo di lui. E non può fare a meno di domandarsi se è davvero lei ciò che vuole o soltanto quello che nasconde.


The Billionaire Boys Club Series:

1 - Scommessa indecente RECENSIONE
2 - Troppo bello per dire di no RECENSIONE
3 - È l'uomo per me RECENSIONE
4 - Ho scelto di amarti RECENSIONE
4.5 - Sempre più vicino (solo in ebook)
5 - L'amore è un gioco.
6.- One Night with a Billionaire
6.5 - Beauty and the Billionaire: The Wedding



Ed eccomi qua, cari amici, a recensire un altro volume di questa fantastica serie, che a mio avviso era partita un po’ in sordina ma che si sta rivelando, libro dopo libro, una di quelle serie che rimarrà nel tempo radicata dentro di me. Siamo giunti al quinto e penultimo capitolo, dove troviamo l’avventuriero Jonathan Lyons (uno dei membri della società segreta Billionaire), che devo dire, mi ha lasciato stordita. Questo perché, da quello che si può evincere dalla trama, la storia prende una piega del tutto diversa da quel piccolo film mentale che mi ero prefissata all’inizio della lettura. E devo anche dire che mi ha notevolmente soddisfatta.
L’amore è un gioco è la storia di due persone separate da un inganno. È la storia di due persone che dopo dieci anni si ritrovano proprio grazie, o meglio, a causa di chi li ha ingannati. E’ la storia di una caccia al tesoro e di un viaggio, architettato sempre dalla stessa persona che li ha separati. È un viaggio che i due protagonisti fanno dentro se stessi, per ritrovarsi e capire cosa sono diventati e cosa vogliono dalla vita. E’ una storia d’amore struggente che fa emozionare e soffrire… (Pianeta terra chiama Sara!!! Sei all’ascolto???). Allora partiamo per gradi.


"Non si poteva equivocare quello sguardo, la carezza delicata delle sue parole. Il cuore le palpitò e fu ricolma di desiderio per lui, per quello che avevano avuto un tempo, prima che tutto cambiasse e andasse al diavolo."

Jonathan e Violet erano una giovane coppia perfetta con un bellissimo futuro davanti. Il loro incontro fu in una delle varie spedizioni archeologiche che il padre di Violet, il Prof. DeWitt, tanto amava, e in cui trascinò con sé la figlia e alcuni suoi studenti. Tra questi il giovane appassionato dell’avventura Jonathan Lyons. I due ragazzi, ben presto, diventano una cosa sola, ma vengono separati a causa di menzogne e inganni. Dieci anni dopo, eccoli entrambi con in mano una lettera per ciascuno, scritte dal Prof. DeWitt prima di morire. In realtà, entrambe le lettere contengono un primo indizio di una sorta di caccia al tesoro, che porterà Violet e Jonathan ad affrontare vari viaggi alla ricerca di qualcosa di segreto, un regalo prezioso, ma anche alla scoperta di un manufatto che il professore ha abilmente rubato da uno dei siti di Jonathan. Incredibilmente, però, questo manufatto perde di ogni importanza agli occhi di Jonathan, perché quest’ultimo si rende conto che la cosa più importante per lui è riconquistare Violet, il suo primo e unico amore a cui non ha mai smesso di pensare. Di certo non sarà semplice scalfire quei muri che con il tempo Violet ha costruito intorno a sé, a causa delle varie delusioni che le persone che amava le hanno inferto, e tra queste anche Jonathan ha avuto il suo ruolo. Violet, infatti, ha perso completamente fiducia in Jonathan; lui l’ha lasciata andare dieci anni prima e non l’ha più cercata, e riacquistare la sua fiducia sarà molto difficile, ma ancora lo sarà di più superare il passato. Un passato che ha annientato Violet e che ora, dopo dieci anni e dopo quello che Jonathan ha saputo dalla stessa Violet, sta distruggendo lui. 

"Non pensare mai" sussurrò lui tra un bacio e un altro, "neanche per un minuto, che io non ti ami e non ti adori."

Ma forse, tutti questi indizi e questa caccia al tesoro porteranno entrambi a vedersi realmente e, dopo tutto questo tempo, a capire che quell’amore che li legava, così forte, puro e vero, quell’amore che credevano entrambi essere andato perduto per sempre, forse è ancora lì, nascosto nei loro cuori, nel profondo delle loro anime e che nessun inganno è riuscito a distruggere.


"Fuggire talvolta era più semplice che rimanere e affrontare la realtà, e lei era un'aperta sostenitrice del fuggire. Ma non se ne andò."

Io, veramente, sono rimasta ammaliata da questa storia! Prima di tutto, come dicevo sopra, non mi aspettavo che la storia si sviluppasse in questo modo. Secondo poi, credo di aver letto pochissimi libri in cui il protagonista maschile fosse così interamente e perdutamente innamorato, in cui si legge della sua distruzione e devastazione davanti al rifiuto di lei perché totalmente ferita nel profondo. Giuro che avrei preso a schiaffi Violet ad un certo punto. Anzi, mentre leggevo, le ho anche detto: “Apri gli occhi bellaaaaaaaaaaaaaa!!!!”. Ha devastato pure me!!!
Bene, non è forse questo che devono fare i libri??? Farci impazzire??? Biglietto per sola andata al sanatorio e stop??? Esatto!!!! Voi già sapete che le mie recensioni sono sempre scritte di pancia e, a volte, mi rendo anche conto che non è molto “professionale…” ma è più forte di me, che devo fare?Comunque, ritornando a Jonathan e Violet, protagonisti meravigliosi e ben caratterizzati: due persone che si sono smarrite negli anni ma con il desiderio assoluto di ritrovarsi, anche se con mille dubbi e perché.
Violet è una giovane donna molto interessante, ma anche chiusa in se stessa. Irremovibile e determinata a non perdonare Jonathan per quello che era successo anni prima, anche se la colpa non era di Jonathan ma di suo padre, il Prof. DeWitt. Quest’ultimo non è stato mai presente nella vita di Violet, nè tantomeno attento ai suoi bisogni emotivi. Stesso trattamento che ha riservato a sua moglie che, a causa della non curanza del marito, entra in uno stato depressivo e inizia a bere, sconvolgendo ancora di più la vita della giovanissima Violet.
Ora, Violet DeWitt è un insegnante di scuola a Detroit e non ha mai dimenticato il suo unico vero amore: Jonathan Lyons. Dieci anni prima Jonathan ha spezzato il suo cuore distruggendola, e lei non ha dimenticato il dolore che le ha causato. Lei aveva bisogno di lui e lui l'ha abbandonata. Così, quando Jonathan arriva senza preavviso alla scuola dove insegna, Violet rimane scioccata e davvero non molto felice di vederlo. 



Jonathan è semplicemente un sogno ad occhi aperti. E’ dolce e paziente. Per dieci anni ha aspettato di poter riconquistare la sua Violet, che non hai mai smesso di amare. Anche se all’epoca aveva solo diciannove anni, non è mai riuscito a dimenticare quell’estate trascorsa insieme durante gli scavi. Dopo la fuga di Violet, non è mai riuscito a legarsi ad altre donne. Ancora oggi, non riesce a capire il perché Violet lo odi così tanto. Anche lui ha sofferto terribilmente, ma questo lo ha plasmato ed è diventato l’uomo giusto per lei e farà di tutto per renderla felice.
Gli ostacoli che devono affrontare sono tanti, ma sono loro stessi a costruirli perché il passato è ancora vivo dentro entrambi. 

"Tu non capisci, Violet, e non lo dico per ferirti. Ti sto dicendo che sono qui per te, per sempre. Sempre. So che hai paura di essere ferita e delusa. So che hai paura che ti possa fare di nuovo del male per poi abbandonarti. So che l'unico uomo della tua vita è stato tuo padre, e che ti ha trascurato. So che tu madre era persa nei suoi problemi e non hai mai avuto chi si occupasse di te. Sono qui per dirti che sono io, quella persona, Violet. Sono qui. Sarò sempre qui per te. Puoi contare su di me."

In questo volume si nota una leggera differenza rispetto agli altri libri della serie: scene erotiche e ironiche sono presenti come nei capitoli precedenti ma, in particolare, in questo emerge il lato emotivo e psicologico dei protagonisti, forse anche per questo è ancora di più coinvolgente. Viene proprio fuori il sentimento dell’Amore, che i due personaggi credevano di aver perso per sempre e che entrambi hanno paura a ricercare… Un'avventura peccaminosamente sexy e deliziosa, per trovare il tesoro nascosto e un amore che sarà la prova del tempo. 



Mi fermo qui e vi dico di leggerlo. Ribadisco che i libri di questa serie sono tutti autoconclusivi, e quindi si possono leggere anche da soli, ma vi consiglio ardentemente di leggerli in ordine, per avere una migliore panoramica di tutti i personaggi. Ora non resta che attendere il libro dedicato all’ultimo di questi bei miliardari: Cade!!!!




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